Granola alla frutta secca

Granola autunnale con frutta secca e chips di mele

Mio marito non è un grande amante dei dolci, o delle colazioni dolci in particolare. Se fosse per lui, mangerebbe ogni mattina uova e bacon. Questa sua reticenza, abbinata al fatto che le ricette di dolci sono le mie preferite, dà origine ad un’amorevole battaglia in cui io, sfornata dopo sfornata, cerco di trovare il dolce definitivo che finalmente lo induca alla conversione!

Oggi però ho messo da parte burro e uova a favore di una ricetta velocissima, super energetica e gustosa, perfetta sia per le “colazioni della settimana”, come le chiamo io (nel weekend a casa nostra sono d’obbligo colazioni lente, indulgenti, ad alto tasso di godimento), sia per uno spuntino leggero.

La granola fatta in casa non ha nulla a che vedere con i muesli che si trova al supermercato. Come sapore, somiglia forse di più a un croccante di frutta secca, come quelli che vendono ai mercatini di Natale. Ad ogni crock ecco che arrivano ricordi di montagna, odore di neve e pino nelle narici, mani gelate che stringono un vin brulé, cori natalizi e calze pesanti.

Provala sia nel latte che nello yogurt, con o senza l’aggiunta di frutta fresca. Ma anche sgranocchiata così com’è è una vera delizia!

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Ingredienti

dosi per un barattolo da 1 litro

120 grammi di fiocchi d’avena

5 cucchiai di miele (io ho usato quello d’acacia)

3 cucchiai di olio di semi

3 cucchiaini di zucchero di canna

1/2 tazza di frutta secca mista (noci, mandorle, anacardi, uvetta sultanina)

2 cucchiai di chips di mele essiccate

Preparazione

Riscalda il forno statico a 180°.

In un pentolino unisci il miele, l’olio e lo zucchero. Fai sciogliere a fiamma bassa qualche minuto. Spegni il fuoco e aggiungi i fiocchi d’avena e la frutta secca, mescola con cura.

Versa il composto in una pirofila o in una placca imburrata o ricoperta di carta da forno, e con l’aiuto di un cucchiai livellalo uniformemente.

Cuoci in forno a metà altezza per circa 15 minuti, mescolando spesso il composto in modo che la cottura sia uniforme. Attenta che la granola non si abbrustolisca troppo.

Sforna e lascia raffreddare completamente, vedrai che man mano che si raffredda la granola diventerà dura. A questo punto puoi spezzettare la vostra tavoletta in pezzi più o meno piccoli. Puoi anche darle la forma di barrette, per una merenda bella e buona. Inizialmente la granola ti sembrerà molto umida, ma con il passare delle ore si asciugherà.

Note

  • Si conserva per un un paio di settimane ben chiusa in barattolo di vetro.
  • La mia versione base ha pochi ingredienti, ma puoi aggiungere a piacere scaglie di cioccolato fondente (una volta fatta raffreddare), semi tostati (di sesamo o di zucca, per esempio) e sostituire la frutta secca con quella che preferisci o che hai in casa.
  • Le dosi sono piuttosto approssimative, non preoccupiamoci della precisione.

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A presto!

Firma Giulia

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With grace in my heart and flowers in my hair.

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One comment

  1. 5 gennaio 2016 at 20:56

    Very descriptive post, I loved that a lot. Will there be a part 2?

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