Ufficio rosa e grigio

Nelle ultime settimane mi sto occupando della sistemazione di una stanza non utilizzata della casa con il progetto di ricavarci il mio ufficio. A dirla tutta, la usiamo molto per gli usi più disparati: ci stendiamo, ci stiriamo, ci facciamo dormire gli ospiti e in generale di ammassiamo tutto ciò che non sappiamo dove mettere. Tutte queste utilissimi funzioni vanno mantenute, ma l’idea è di cambiarne l’arredamento e le finiture in modo che diventi il mio studio e all’occorrenza la stanza per gli ospiti.

Mi sono quindi messa alla ricerca di ispirazione. Prima di tutto, ho scelto la palette di colori: un rosa chiaro e polveroso, quasi antico, e un grigio tortora, accompagnati da tocchi dorati.

Ufficio rosa e grigio

Ufficio rosa e grigio
Ph. Oh Eight To Nine
Ufficio rosa e grigio
Ph. Gigi New York
Ufficio rosa e grigio
Ph. Studio Oink

Lo stile è quello che prediligo ormai da anni e ho cercato di dare a tutta la casa: un mix tra vecchio e nuovo, vintage e nordico, femminile e moderno, delicato e di carattere. Accosterò pezzi di arredamento antico e di recupero, come la scrivania – un vecchio scrittoio in legno dello studio di mio nonno, e le mensole – realizzate con assi di legno grezze di recupero, ad altri elementi nuovi, come gli scaffali e il divano letto.

Ufficio grigio e rosa
Ph: Lina Östling
Ufficio rosa e grigio
Ph. Nordic Design
Ufficio grigio e rosa
Ph. North Fashion

Bellissima l’idea di posizionare la scrivania davanti alla finestra, soprattutto se si apre su un giardino. Basterebbe guardare dritto per riposare lo sguardo osservando la luce che cambia, gli alberi e gli uccellini. La mia stanza dà sul giardino ma essendo la finestra una porta finestra non potrò seguire questa disposizione. Cercherò comunque continua ispirazione circondandomi di belle immagini e oggetti cari, che appenderò a una semplice bacheca di fil di ferro da attaccare sopra la scrivania.

Ufficio rosa e grigio
Ph. Interior Junkie
Ufficio rosa e grigio
Ph. Coco Kelley

Ultimamente sono stata contagiata anch’io dalla moda del velluto. Assolutamente no per quanto riguarda l’abbigliamento (o per lo meno, non ancora!), ma sarei felicissima di trovare una poltroncina dalle linee classiche in velluto rosa. Magari da un rigattiere o a un mercato delle pulci, per ridare vita a un oggetto ormai abbandonato.

Ufficio rosa e grigio
Ph. They All Hate Us

Visto che la stanza ha i soffitti molto alti, mi piacerebbe costruire una libreria che occupi parte della parete e che prosegua sopra la porta, fino al soffitto. Potrei usarla sia per i libri, ma anche per scatole piene di documenti, cancelleria, risme di carta e altre cose da non lasciare in bella vista.

Ufficio rosa e grigio
Ph. Dust Jacket

Sulla scrivania invece terrò tutto in ordine usando delle vecchie cassettine di legno abbinate a dei cestini in metallo dorato. Trovo vincente l’accostamento tra il calore del legno grezzo e del freddo del metallo!

Ufficio rosa e grigio
Ph. Cox + Cox
Ufficio grigio e rosa
Ph. Maisons du Monde

Infine, ho trovato delizioso questo progetto di fai da te: basta una semplice mensola – come quelle che si trovano a pochi euro da Ikea o al Brico, e della vernice. Bellissimo per dare vita a un angolo morto che non si può sfruttare in profondità!

Ufficio rosa e grigio
Ph. Kar Wey

A presto!

Firma Giulia

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White Pumpkins Fall Decor Ideas
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Ammetto che l’autunno non è una stagione che amo molto. Il freddo mi coglie sempre impreparata e ci metto un po’ a smettere di battere i denti ogni volta che una folata fredda mi sfiora, odio fare il cambio degli armadi e le giornate che si accorciano. Anche i colori autunnali non sono molto in sintonia con quelli di casa mia. Bellissimi in natura, ma l’arancione mi piace vederlo nel bosco, non in mezzo alle 50 sfumature di bianco di casa.

Se anche tu sei amante dei toni neutri ma non vuoi rinunciare a un decor a tema autunnale, prova a dipingere le zucche! È più semplice di quello che sembra, occorre solo procurarsi qualche zucca e un po’ di colori acrilici.

White Pumpkins Fall Decor Ideas

Per le zucche hai due opzioni:

  1. Puoi usare delle zucche vere di varie misure, in questo periodo si trovano in tutti i mercati e sono piuttosto economiche, soprattutto quelle decorative non commestibili. Per contro, dovrai farle seccare prima di dipingerle e questo è un procedimento un po’ lungo: ci vogliono diversi mesi e bisogna stare attenti a non farle marcire durante il processo. Però spesso quelle decorative vengono vendute già secche, prova a chiedere quando le acquisti.
  2. Altrimenti, puoi comprare le orride zucche di plastica arancioni che trovi su Amazon o nei megastore cinesi. Ovviamente non c’è il rischio che deperiscano, ma per contro sono molto meno economiche e realistiche di quelle vere.

Io ho utilizzato delle zucche vere che ho trovato da Orticolario già secche. Le ho semplicemente dipinte con un mix di colori acrilici che avevo in casa. Non le volevo completamente bianche, quindi ho creato un bianco ghiaccio (una puntina di blu e una di rosa nel bianco), un verde salvia chiarissimo (una puntina di verde, una di blu e una di marrone nel bianco) e un rosa cipria (una puntina di rosa e una di marrone nel bianco). Fai i tuoi mix finché non trovi il colore che preferisci e vai di pennello!

Una volta asciutte, puoi usarle in un’infinità di modi. Eccoti qualche idea…

Trovo bellissimo utilizzarle in un centrotavola, accostate a rami, stralci di verde, candele e fiori come le ortensie secche. Semplicemente appoggiate sul tavolo, su una mensola o sul ripiano del camino – se si è così fortunati da averne uno! – regalano un’atmosfera autunnale chic ma non eccessiva.

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Tone On Tone
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Sand & Sisal
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. French Country Cottage

Mi piacciono molto anche disposte in modo quasi casuale dentro a vecchie cassettine di legno. I mercatini delle pulci sono sempre un ottimo posto dove trovarne a poco prezzo. Piccolo consiglio: prima di buttare i vecchi mobili sgangherati della nonna che non hai voglia di rinnovare, conservane i cassetti. Saranno deliziosi come contenitori per questo genere di creazioni!

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Molly One
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Craftberry Bush

Anche i cesti di vimini sono perfetti per questo scopo. Io in casa ne ho un po’ ovunque e li faccio girare a seconda degli utilizzi: porta vasi di piante, coperte, rotoli di carta igienica, riviste…

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Craftberry Bush
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Liz Marie

Un’altra idea deliziosa è usare le zucche come supporto per una scritta calligrafica. Una volta che la zucca è ben asciutta, basterà un pennarello indelebile e la mano ferma per personalizzare la nostra creazione.

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Just Destiny
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Aka Design

Senza voler strafare, un mix di zucche di varia grandezza sarà splendido anche solo appoggiato su un vaso alto o su una bella sedia all’ingresso di casa.

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Thistlewood Farm
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. I Heart Shabby Chic

Oppure disposte su un mobile basso, circondate da un filo di lucine

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. 79 Ideas

Infine, per una cena importante, perché non usare le zucche più piccole come segnaposto? Potremmo anche decidere di scriver sopra ad ognuna il nome degli ospiti, così che a fine serata possano poi tenerle come ricordo. Trovo che sia un’idea deliziosa anche per un matrimonio invernale!

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Home Stories A to Z
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. BKB & Co.

Spero di averti dato qualche spunto interessante per decorare la tua casa questo autunno.

Se ti piacciono le zucche come elemento di arredo, guarda anche queste lanterne fatte di zucche.

A presto!

Firma Giulia

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Come seccare le ortensie
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Ogni anno capisco di essermi arresa all’autunno quando mi metto a seccare le ortensie. Mi aggrappo ai colori e alla luce dell’estate, facendo fagotto di quel poco che ne resta, come una riserva preziosa che mi traghetterà fino alla prossima primavera.

In realtà i fiori secchi non mi piacciono granché. Le ortensie però sono tra i pochi fiori che trovo meravigliosi sia freschi che essiccati. Anzi, forse da secche sono ancora più eleganti, quell’impallidire appena dei suoi colori vivaci, mantenendo la voluttuosità delle forme.

È davvero facile seccare le ortensie, bastano un po’ d’acqua e di spago. Dopo un paio di settimane saranno pronte per decorare casa. A me piace disporle intere in piccoli vasi di vetro, accostando colori diversi, oppure utilizzando i singoli fiorellini – magari ricavati dai mazzi meno belli – per chiudere i pacchi regalo.

Come seccare le ortensie

Occorrente

Mazzi di ortensie

Vasetti

Acqua

Spago

Procedimento

Raccogli le ortensie quando sono in piena fioritura: i fiori saranno tutti ben aperti ma non ancora appassiti. Non devono essere macchiati o stropicciati.

Taglia il fusto in diagonale con delle forbici affilate. La lunghezza dipende da ciò che vuoi farne.

Elimina le foglie e le eventuali gemme.

Lascia le ortensie in poca acqua (circa 5 cm) per qualche giorno. Dopo 4/5 dovrebbero averla assorbita tutta. A questo punto, legale con un po’ di spago a testa in giù e lasciale riposare in una stanza fresca.

Quando sono perfettamente seccate, sono pronte per essere usate da sole e in composizione ad altri fiori secchi!

Come seccare le ortensie
Come seccare le ortensie
Come seccare le ortensie
Come seccare le ortensie

A presto!

Firma Giulia

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Quando si parla di fashion e home decor, le grandi catene, con i loro prezzi bassi, la scelta infinita e la comodità di acquisto, sono sempre una grande tentazione. Il rischio però è quello poi di essere tutte un po’ uguali, con gli stessi vestiti e le stesse case. Ovviamente anch’io acquisto tantissimo da Zara & Co, però ho imparato a personalizzare i pezzi “standard” che trovo nelle catene con pezzi artigianali unici e di alta qualità. Il servizio di piatti dell’Ikea diventa più “mio” se lo completo con delle tazze particolari o una tovaglia tinta a mano, un abitino di H&M meno basic se lo abbino a una collana fatta da un artigiano. Quindi, quando voglio fare un regalo a una persona speciale o cercare qualcosa di unico per me e la mia casa, Etsy è uno dei primi posti che esploro. È come partecipare a un enorme mercatino dell’artigianato, dove incontrare un’infinità di artigiani provenienti da tutto il mondo, con tutti i vantaggi però dello shopping online. Come ogni marketplace, è un po’ dispersivo e ci si può trovare davvero qualsiasi cosa, dall’oggetto bellissimo e ricercato a una sfilza di cose pacchiane e senza valore. Col tempo però ho individuato alcuni negozietti che sono delle vere chicche, inizio oggi con i miei preferiti per l’home decor!

Il primo è Waen, una bottega di artigiani di Instanbul. L’anima di Waen sono Murat e Asli, una coppia di sposi che creano bellissimi oggetti geometrici in vetro tagliato e saldato a mano con la tecnica Tiffany. Vasi, lampade, porta candele… I miei preferiti sono i box pentagonali, perfetti come originalissimi porta anelli nuziali e poi come terrarium per piccole succulente!

Negozi Etsy preferiti
Ph. Waen

Sempre dal gusto minimal e geometrico, Facto Lab, uno studio di Firenze che produce artigianalmente articoli di design in cemento marmo e calcestruzzo. Da amante delle piante grasse, come non includere tra i preferiti il trio di vasetti geometrici in cemento?

Negozi Etsy preferiti
Ph. Facto Lab

Dal sapore vintage e super colorato invece i lavori di Yvonne Ellen, una designer londinese che combina la porcellana più pregiata a illustrazioni ironiche e originali. Perfetti per dare brio a un servizio da tavola un po’ anonimo, ma anche come idea regalo. La coppia di tazze Mr & Mrs sarebbe deliziosa per una novella coppia di sposini!

Negozi Etsy preferiti
Ph. Yvonne Ellen

Coloratissimi anche gli articoli di Shade On Shape, un negozio polacco di vasi e vasetti in legno e ceramica dipinti. Adoro il contrasto tra il legno naturale e i colori pastello.

Negozi Etsy preferiti
Ph. Shade On Shape

Per finire, Cozy Linen, un negozio di bellissimi tessili per la casa in lino. Runner, tovaglioli, asciugamani, grembiuli e tanti colori polverosi come piacciono a me. Per essere in 100% lino questi articoli hanno prezzi davvero convenienti rispetto anche a tante grosse catene, quindi super consigliato!

Negozi Etsy preferiti
Ph. Cozy Linen

A presto con tanti altri posticini bellissimi!

Firma Giulia

 

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Idee per un pic nic al parco
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Lo scorso weekend il sole e le temperature estive ci hanno fatto venir voglia di un bel pic nic al parco. Come location abbiamo scelto il parco di Villa Reale a Monza, un’oasi di quiete nel cuore della città. In questo periodo poi il roseto è in piena fioritura e offre uno spettacolo splendido.

Mi piacciono tantissimo i pic nic, stare tutto il giorno all’aria aperta, leggendo un buon libro e mangiando stuzzichini appetitosi. Il top del relax! Il tutto trovo sia ancora più piacevole se curato nei più piccoli dettagli, scegliendo dei complementi a tema e preparando dei veri e propri piatti. Non amo i panini, aborro i contenitori di plastica e mi piace circondarmi di bellezza e armonia in qualsiasi contesto. Quindi mi sono divertita a organizzare il pic nic, dal menu fino al table setting, e il risultato – semplice ma curato – ha reso ancora più speciale la nostra giornata.

Ecco cos’ho fatto!

Idee per un pic nic al parco

Innanzi tutto, il menu.

Ho scelto un menu freddo semplice ma delizioso, comodo da mangiare in un piatto solo o addirittura con le mani, bello da vedere e super colorato. Per iniziare, ho preparato un’insalata di farro integrale condito con pesto e pomodorini datterini. Poi ho fatto delle polpettine di vitello e pecorino al forno, croccanti e saporite, buonissime anche fredde. Le ho accompagnate con le patate soffiate, delle soffici focaccine di patate lesse, formaggio, latte e noce moscata. Il sapore è simile a quello del purè ma la consistenza è meravigliosa: dorate fuori e morbidissime dentro. Inutile dire che una tira l’altra! E per finire i duroni comprati dal contadino dietro casa dei miei genitori.

Idee per un pic nic al parco Idee per un pic nic al parco

Per trasportare le pietanze, ho scelto dei barattoli di vetro Quattro Stagioni e Fido al posto dei classici contenitori di plastica che, oltre ad essere proprio bruttino, mi danno l’idea di essere poco igienici. Stesso discorso per l’acqua. Odio la plastica, quindi ho utilizzato una semplicissima bottiglia di vetro a chiusura ermetica di Ikea.

Il tutto è stato trasportato nel pezzo forte: il cestino da pic nic! Il mio è in vimini, con gli interni in cotone rigato, e ha tutto il necessario per 2 coperti (piatti, bicchieri posate, apri bottiglie e perfino il porta sale e porta pepe). Me l’ha regalato mio marito e credo l’abbia acquistato su eBay, ma ne ho visti di molto simili e bellissimi in diversi posti, per esempio da Coin Casa o Dalani.

Per stenderci nel prato, ho usato una coperta cerata di Decathlon con un lato impermeabile e uno in tessuto. Però il tessuto pizzica ed è in una fantasia che non mi piace, quindi sopra ho appoggiato un telo che acquistai tanti anni fa da Ikea, comprando il tessuto a metraggio e facendolo rifinire dalla sarta. Lo uso per i pic nic o in spiaggia ma anche d’estate come copri divano o come copri letto, davvero super utile! Abbinata alla coperta a righe, ho scelto dei tovaglioli di carta a fantasia rossi e panna acquistati quest’inverno da H&M Home.

Un libro, un prato morbido, il sole che fa capolino tra le fronde degli alberi e voilà, il relax è servito!

Idee per un pic nic al parco

Spero di averti dato qualche idea utile per un pic nic bello e buono.

A presto!

Firma Giulia

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Tutorial tavola di Natale | Where Pretty Happens
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Ormai Natale è passato, ma le occasioni per stare insieme e organizzare cene a casa non sono finite! Anzi, ho pensato che la tavola che ho realizzato per il giorno di Natale potesse essere perfetta anche per il cenone di Capodanno. Se penso a questo periodo di festa, i colori che mi vengono in mente sono il rosso, il verde e il bianco. Quindi quest’anno ho voluto puntare su questa palette, anche per usare una bellissima tovaglia rossa in lino che giaceva nell’armadio della biancheria da un po’.

Per il centrotavola e i portatovaglioli non servono spugne da fiorista o altri materiali particolari, puoi trovare tutto facilmente in giardino o dal fiorista. Questa composizione semplicissima e molto spontanea impreziosisce un normalissimo servizio di piatti bianchi, una tovaglia rossa e dei tovaglioli di lino bianchi. È semplicissima da fare, puoi procurarti l’occorrente il giorno prima e assemblarla in un lampo. L’effetto è molto carino, i miei ospiti hanno apprezzato molto!

Tutorial tavola di Natale

Occorrente

Rami di abete

Ranuncoli rossi

Bacche di agrifoglio

Gipsofila

Spago grosso

Tovaglia rossa (la mia è di H&M)

Tovaglioli bianchi (i miei sono di Coin)

Servizio di piatti bianchi (il mio è di Ikea)

Tutorial tavola di Natale

Procedimento

Disponi al centro del tavolo i rami di abete in modo da creare la base del centrotavola, più fitta al centro, più diradata alle due estremità. Io ho creato una forma ovale perché il mio tavolo è rettangolare, su un tavolo rotondo si può realizzare una forma più tonda. Una volta realizzata la base, aggiungi i fiori e le bacche.

Tutorial tavola di Natale

Per decorare i tovaglioli, taglia lo spago in pezzi di circa 80 cm con i quali – facendo un doppio giro – legherai i tovaglioli piegati in 8. Chiudi lo spago con un fiocchetto e infilaci un rametto di abete e di bacche.

Tutorial tavola di Natale

Già fatto! Ora non ti resta che apparecchiare e goderti la tua tavola delle feste!

Tutorial tavola di Natale

Tutorial tavola di Natale

Spero che tu stia passando dei bellissimi momenti di festa insieme alle persone che ami e facendo quello che più ti piace. Ci risentiamo nel 2016, buon anno nuovo!

A presto,

Firma Giulia

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5 consigli diy per la tavola di Natale | Where Pretty Happens
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-4 giorni a Natale ! Una delle cose che amo di più di questo periodo di feste è l’occasione che ci regala di organizzare pranzi e cene in compagnia. Cosa c’è di più bello che stringersi intorno a un tavolo per ridere e mangiare? Come sempre anche l’occhio vuole la sua parte, quindi è ora di iniziare a pensare a come apparecchiare la tavole delle feste. Se non ami le cose troppo elaborate o se sei in cerca di idee dell’ultimo minuto, questi semplici 5 consigli ti saranno utili.

1. Usa quello che hai.

Non hai bisogno di usare una tovaglia specifica per il Natale, anzi, più usi una base neutra più sei libera di personalizzarla in modo diverso ogni anno. Se usassi una tovaglia ricca di decori natalizi colorati, avresti ben poco spazio per aggiungere altro perché ogni elemento colorato in più renderebbe l’effetto troppo carico e un poco fine. Poi ogni anno dovresti comprare una nuova tovaglia per poter cambiare, un enorme spreco non trovi? Piuttosto che comprare 10 tovaglie con le renne in viscosa, meglio investire in una bella tovaglia nei toni neutri che potrai usare un’infinità di volte. Unica regola: scegli tovaglia e tovaglioli di ottima fattura, sono sicura che in qualche armadio hai una tovaglia di lino bianco della nonna. Infine, no ai tovaglioli di carta, ti prego.

5 consigli per la tavola di Natale
Ph. from Northern LightStyle Estate – Hvitur Lakkris

2. Apparecchia col il minimo.

Non siamo a cena a Buckingham Palace, non ha senso apparecchiare con 10 posate e 5 bicchieri. Prima di tutto, molto probabilmente la maggior parte dei tuoi ospiti si sentirebbe a disagio non sapendo che farsene. Poi, a meno che tu non abbia un tavolo da pranzo lungo 3 metri, vi ritrovereste stretti come sardine e con le posate mischiate. Due forchette e un coltello sono sufficienti, ovviamente aggiungi il cucchiaio se il menu prevede una pietanza in brodo. Se bevete solo un vino, saranno sufficienti un bicchiere da acqua e un calice da vino, se invece bevete sia vino rosso che vino bianco serviranno due calici. Apparecchia già con il piattino dell’antipasto sopra al piatto piano e porta in tavolo il primo già impiattato. Per servire la pasta si dovrebbe usare il piatto piano, ma se nel servizio non ne hai abbastanza usa senza problemi i piatti fondi. Unica accortezza: apparecchia nell’ordine corretto. Le forchette vanno alla sinistra del piatto, con quella che viene utilizzata prima più all’esterno, i coltelli a sinistra con la lama rivolta verso il piatto, il cucchiaio alla destra del coltello. Le posate da dessert si mettono orizzontalmente sopra al piatto, la forchettina con il manico verso sinistra e il cucchiaino verso destra. I bicchieri vanno messi in alto a destra del piatto, i calici alla destra del bicchiere da acqua. Il tovagliolo a me piace molto appoggiato sopra al piatto, soprattutto se usiamo un semplice servizio bianco, così che possa risaltare il portatovagliolo.

5 consigli per la tavola di Natale
Ph. from Style Me PrettyCoco KelleyThe Glitter Guide

3. Punta sulle candele.

Una giusta illuminazione già da sola fa il 50% dell’atmosfera. Luci troppo fredde e violente non aiutano i commensali a rilassarsi e a sentirsi a loro agio. Invece che accendere solo il lampadario principale, prova a creare tanti punti luce minori accendendo le lampade da appoggio che hai nella stanza e aggiungendo candele ovunque. Puoi usarle anche sulla tavola, evita però le fiamme libere troppo basse ti consiglio di usare piccoli portacandele in vetro, per evitare che qualcuno si bruci la manica passandosi la caraffa dell’acqua.

5 consigli per la tavola di Natale
Ph. from Trend LandThe Sweetest OccasionStyle Me Pretty

4. Scegli un centrotavola poco ingombrante.

Bellissime le immagini che vediamo su Pinterest e sulle riviste con centrotavola elaboratissimi che arrivano quasi fin dentro al piatto. Però non sono realistici! Vengono realizzati solo per gli shooting fotografici. Sai cosa accadrebbe se mettessi un centrotavola del genere sul tuo tavolo? Che due minuti dopo essersi accomodati, i tuoi ospiti lo sposterebbero. Perché non riuscirebbero a guardarsi in faccia o perché rametti e fiorellini gli impedirebbero di appoggiare il bicchiere ogni volta che bevono un sorso d’acqua. Scegli un centrotavola basso, semplice e che occupi poco spazio. Bastano piccoli vasetti con qualche fiore alternati a delle candele, oppure dei rami di abete a formare un festone stretto e lungo con qualche pigna e bacca. Evita anche fiori e candele troppo profumate che potrebbero alterare il sapore del cibo.

5 consigli per la tavola di Natale
Ph. from Emily WrenStyle Me PrettyJulie Blanner

5. Realizza dei portatovaglioli originali.

Con quello che trovi in giardino e un po’ di nastro o spago puoi realizzare dei bellissimi portatovaglioli che daranno alla tavola un tocco di eleganza e originalità, senza bisogno di investire in inutili centrotavola ingombranti e costosi. Un’idea deliziosa? Arrotola in tovagliolo e chiudilo con un pezzo di spago grosso dove avrai infilato una stecca di cannella, o un rametto di abete e qualche bacca, o qualche foglia di alloro, o un po’ di salvia e rosmarino… Puoi anche completare i tovaglioli con dei cartellini con i nomi degli ospiti scritti a mano, così ognuno saprà dove sedersi. Ti lascio con qualche carinissimo esempio.

5 consigli per la tavola di Natale
Ph. from Lunch & LatteSay YesSpoon Fork Bacon

 

Ti auguro un sereno e splendente Natale in compagnia delle persone che ami.

A presto!

Firma Giulia

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Lanterne di zucca
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Se amo l’autunno è anche grazie alle zucche. Hanno un colore meraviglioso e che mette allegria e si trovano in un’infinita varietà di forme. Spesso sono così belle che mi piange il cuore buttarle via una volta svuotate. Quindi perché non riciclarle per un decoro facile ma di gran effetto per la nostra casa?

Basteranno un trapano e un po’ di buona volontà per realizzare delle bellissime lanterne di zucche intagliate. Perfette per Halloween al posto delle tradizionali zucche intagliate, ma anche semplicemente come decoro a tema autunnale!

Lanterne di zucca

Occorrente

Zucche

Trapano con punte di diverse dimensioni

Scavino

Cucchiaio

Coltello

Scotch di carta

Pennarello

Candele elettriche

Procedimento

Inizia tagliando la base della zucca con un coltello tagliente. Poi con un cucchiaio inizia ad eliminare i semi e i filamenti, pulisci il più possibile la tua zucca aiutandoti anche con uno scavino. Se la tua zucca è di quelle grosse e verdi, svuotala della polpa, che terrai da parte per le tue ricette. Se invece è di quelle più piccole arancioni, non commestibili, troverai poca polpa e potrai buttarla via.

Lanterne di zucca

Con lo scotch di carta traccia le linee lungo le quali forerai la zucca, segui la fantasia! Poi con un pennarello segna i punti dove praticherai i fori con il trapano.

Lanterne-zucca_6

Se necessario pulisci di nuovo l’interno della zucca e appoggia la candela alla sua base. Mi raccomando, usa quelle elettriche, altrimenti la zucca si abbrustolirà!

Ora non ti resta che attendere il tramonto, per illuminare la tua casa con le lanterne di zucca!

Io le ho usate sia per decorare una semplice consolle bianca che ho all’ingresso, accostando le lanterne a candele bianche di diverse altezze e qualche melograno, pigna e bacca. Ho usato delle alzate di vetro per dare alla composizione un po’ di movimento.

Dopo qualche giorno, invece, le ho disposte sui ripiani di una libreria a muro. Le trovo bellissime mentre fanno capolino tra i libri! In uno spazio chiuso i fori proietteranno un gioco di luce magico intorno alla zucca, rendendole ancora più romantiche.

Lanterne di zucca

Lanterne di zucca

Lanterne di zucca

Questa idea viene da quel pozzo infinito di ispirazioni che è Design Love Fest.

A presto!

Firma Giulia

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