Muffin ai mirtilli

La ricetta di questi muffin viene dagli Stati Uniti, dritta dritta dalla piccola cucina sul lago della mia amica Lucie. Me la immagino, a guardare fuori dalla finestra, con in mano un cucchiaio di legno che mescola i muffin. La sua è una cucina semplice, materna e familiare, una coccola. Oggi la chiamiamo “comfort food”.

Ho pensato che non ci sia niente di meglio di questa coccola per iniziare la mattina di San Valentino. Puoi prepararli il giorno prima, e sorprendere il tuo amore portandogli la colazione a letto.

Sofficissimi e buoni, si fanno in 5 minuti senza bisogno di mixer o planetarie, basteranno due ciotole e un cucchiaio di legno. Anzi, meno si mescola l’impasto, meglio è!

Muffin ai mirtilli

Ingredienti

dosi per 12 muffin

225 g di farina 00

170 g di zucchero

un pizzico di sale

mezza bustina di lievito per dolci (8 g)

75 g di olio di semi (per me di girasole)

1 uovo

80 ml di latte (per me di soia)

125 g di mirtilli

Preparazione

Scalda il forno statico a 170°.

In una ciotola mescola gli ingredienti secchi: la farina, la zucchero, il lievito e il pizzico di sale. In un’altra fai lo stesso con quelli liquidi: l’uovo sbattuto, l’olio e il latte. Unisci gli ingredienti secchi a quelli liquidi e mescola velocemente. Il segreto per ottenere dei muffin leggeri e morbidi è quello di non mescolare il composto più del necessario: appena vedi che gli ingredienti sono ben amalgamati, fermati.

Aggiungi i mirtilli lavati e asciugati, mescola nuovamente e versa il composto nello stampo da muffin imburrato e infarinato, oppure nei pirottini di carta.

Cuoci in forno per 20/30 minuti, prima di sfornare fai la prova dello stecchino.

Note

  • Puoi sostituire i mirtilli con lamponi, gocce di cioccolato, mela a pezzetti o quello che ti suggerisce la fantasia!
  • Si conservano sotto una campana di vetro per qualche giorno.

Muffin ai mirtilli

Muffin ai mirtilli

Muffin ai mirtilli

A presto!

Firma Giulia

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Gratin di zucca

Ah, il magico poter del gratin… Quella deliziosa crostina dorata che ricopre qualsiasi ingrediente, facendolo diventare immediatamente mille volte più goloso. Unisci poi la croccantezza del gratin alla dolcezza della zucca, e otterrai un perfetto comfort food. La cena ideale per queste sere ancora gelide, quando si rientra a casa stanchi e infreddoliti e ci si vuole premiare con qualcosa di buono.

Ecco quindi a te la ricetta per una serata un po’ storta. Togli scarpe e cappotto, infila i piedi in un paio di calzettoni morbidi e caldi, apri una bottiglia di buon vino, accendi la tua playlist preferita e concediti una cucchiaiata di questo piatto meraviglioso. La serata prenderà subito tutta un’altra piega, promesso!

Gratin di zucca

Ingredienti

700 g di zucca

1 cipolla piccola

1 spicchio d’aglio

3 cucchiai di burro

120 ml di panna (per me di soia)

45 g di pane grattugiato

75 g di formaggio tipo Asiago

qualche filo di erba cipollina

noce moscata q.b.

sale e pepe q.b

Preparazione

Scalda il forno statico a 180°.

In una grande casseruola, sciogli due cucchiai di burro e rosola la cipolla affettata finemente e l’aglio intero. Quando sono ben dorati, aggiungi la zucca pulita e tagliata e fette sottili. Profuma con la noce moscata, il sale e il pepe e lascia cuocere la zucca fino a quando non sarà morbida, ci vorranno circa 5 minuti.

Elimina lo spicchio d’aglio e trasferisci la zucca in una teglia da 25 cm imburrata. Versa la panna, cospargi con il pane grattugiato e il formaggio e termina aggiungendo il rimanente burro a ciuffetti.

Cuoci in forno per 30 minuti, fino a quando non sarà ben dorato. Servi caldo guarnendo con un po’ di erba cipollina.

Note

  • Questa ricetta viene da “La mia cucina in campagna” di Mimi Thorisson, un bellissimo libro di ricette francesi del quale avevo già parlato in questo post sui miei libri di cucina preferiti.
  • Da brava francese, Mimi propone questo gratin come contorno alla carne. Per le nostre abitudini mediterranee, penso che l’abbinamento bistecca e gratin di zucca (e panne e formaggio!) sarebbe un po’ pesante. Io te lo consiglio quindi come piatto unico, accompagnato da un’insalata, oppure come antipasto per una cena importante. A me è capitato di servirlo anche come secondo alternativo alla carne per i miei ospiti vegetariani.
  • Come tutti i gratin, è ottimo anche riscaldato il giorno dopo.

Gratin di zucca

A presto!

Firma Giulia

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Torta salata di spinaci

Rieccomi dopo una lunga pausa natalizia! Non che abbia fatto gradi cose, sono stata a Parigi per qualche giorno, ma tra amiche da salutare, pranzi e cene in famiglia, scambi di regali, nuovi progetti e influenze il tempo da dedicare al blog è stato davvero poco. Spero che anche tu abbia passato delle serene feste in compagnia delle persone che ami e passate a fare ciò che ami, e un inizio d’anno pieno di cose belle!

Torno però con una ricetta davvero deliziosa, una crostata salata con tantissimi spinaci e una brisée integrale super friabile e gustosa. Uno dei miei cavalli di battaglia: perfetta sia come piatto unico, accompagnata da una insalata mista, sia come antipasto per una cena più impegnativa. Piace sempre a tutti ed è anche un ottimo modo per far mangiare le verdure ai bambini!

Considerando la quantità di verdure, l’assenza di panna e la brisée integrale, tutto sommato possiamo considerarlo anche come un piatto sano adatto a chi, come me, sta cercando di porre rimedio ai bagordi natalizi. Ma senza rinunciare al gusto!

Torta salata di spinaci

Ingredienti

dosi per una tortiera di 24 cm

per la brisée:

200 g di farina integrale

90 g di burro freddo

1 pizzico di sale

2 o 3 cucchiai di acqua freddissima

per la farcia:

500 g di spinaci surgelati scongelati qualche ora a temperatura ambiente

150 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

50 g di pinoli

2 uova

1 cipolla

1 dl di latte (per me di soia)

olio evo

Preparazione

Come prima cosa prepara la brisée: nel mixer unisci la farina, il pizzico di sale e il burro freddissimo tagliato a pezzetti. Avvia il mixer fino a formare un impasto sabbioso (ci vorranno pochi secondi). Inizia ad aggiungere l’acqua fredda di frigo un cucchiaio alla volta fino a quando non si formerà la palla di pasta. Avvolgila nella pellicola e lasciala riposare in frigorifero per mezzora.

Scalda il forno a 180° statico.

Mentre la brisée riposa, prepara la farcia: in una casseruola, fai rosolare la cipolla in un filo d’olio e aggiungi gli spinaci scongelati e strizzati. Lasciali cuocere per 10 minuti con un pizzico di sale. Aggiungi il latte poco prima di spegnere il fuoco.

In un padellino ben caldo, senza nessun condimento, fai tostare qualche minuto i pinoli.

In una ciotola sbatti le uova con il Parmigiano grattugiato, quindi unisci anche gli spinaci e i pinoli mescolando bene.

Tira la brisée e rivesti una teglia, bucherella il fondo con una forchetta e versaci la farcia. Cuoci in forno per 40 minuti fino a quando la crosta non sarà ben dorata.

Note

  • Per una versione più ricca, sostiuisci il latte con la panna fresca, e una parte del Parmigiano con pecorino.
  • Per una versione più leggera, invece, puoi preparare la brisée con l’olio evo invece che con il burro.

Torta salata di spinaciTorta salata di spinaci

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta peperoni gratinati

A casa mia esistono da sempre delle ricette mitologiche, attribuite a un membro della famiglia probabilmente ignaro, che si tramandano di generazione in generazione come un prezioso cimelio. La zia Rita in questione non so se in epoche non sospette inventò questi peperoni gratinati con i capperi, ma so per certo di non averglieli mai visti cucinare. Li ho invece visti fare da tutte le donne della famiglia – mamme, zie, nonne – ognuna a proprio modo. Ogni volta che si organizza un pranzo di famiglia, di quelli del “ognuno porta qualcosa”, immancabilmente questi peperoni fanno la loro comparsa sulla tavola.

Effettivamente sono buonissimi, ho pensato quindi di introdurli nella serie di ricette “mai più contorni banali”. Non possiamo parlare di una vera ricetta, a dirla tutta. Si tratta solo di accostare un paio di ingredienti, senza dosi o tempi precisi, per portare in tavola un piatto di verdure in modo un po’ inusuale.

Però sono poco calorici e sfiziosi, provare per credere! Garantisce zia Rita.

Ricetta peperoni gratinati

Ingredienti

3 peperoni colorati

Una manciata di pane grattuggiato

Una manciata di capperi

Olio evo q.b.

Preparazione

Accendi il forno a 180° statico.

Pulisci i peperoni e tagliali a listarelle. Condiscili con un filo d’olio, una manciata di pane grattuggiato e una di capperi che avrai precedentemente lavato per eliminare il sale in eccesso.

Disponili in una teglia e ricoprili con la carta di alluminio. Lascia cuocere coperti per circa 15 minuti, togli la carta e termina la cottura fino a quando non saranno ben dorati.

Note

  • Questi peperoni danno il meglio di sè tiepidi.
  • Sono ottimi anche riscaldati nei giorni successivi, basterà un minuto al microonde.

Ricetta peperoni gratinati

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta arrosto con le mele

No, non pensare a questi arrosti asciutti e duri come il marmo. E nemmeno ai soliti arrosti banali visti e rivisti. Con un paio di semplicissimi consigli preparerai un arrosto tenero e succoso, da abbinare a una deliziosa salsa di mele e cipolle. Perfetto per il pranzo della domenica e, perché no, anche quello di Natale.

L‘arrosto lo faccio sempre con l’arista, e il curioso accompagnamento di mele è davvero vincente. Per avere una carne rosolata fuori ma succosa dentro, i passaggi fondamentali sono solo due: sigillare bene la carne prima, e lasciarla riposare nella stagnola dopo. Usare una casseruola in ghisa aiuta tantissimo nella cottura, disperdendo il calore in modo uniforme, ma non è indispensabile. Trovo quasi irrinunciabile invece il termometro da cucina (si trova a pochi euro su Amazon) per sapere con certezza quando l’arrosto è cotto al punto giusto.

Non ho ovviamente scoperto nulla di nuovo, ma fino a poco tempo fa non osavo avvicinarmi a questi piatti di carne. Lo spauracchio dell’arrosto stopposo mi faceva tentennare! Invece è davvero più facile del previsto.

Ecco a te la ricetta passo-passo!

Ricetta arrosto con le mele

Ingredienti

dosi per 4/6 persone (dipende dalla fame!)

600 g di arista di maiale

3 mele

1 cipolla

1 noce di burro

1/2 bicchiere di vino bianco

sale, pepe e olio evo q.b.

spago per arrosto

una casseruola in ghisa

Preparazione

Massaggia bene l’arista con il mix di sale e pepe. Legala con lo spago in modo che non perda la forma durante la cottura.

Fai sciogliere nella casseruola un cucchiaio d’olio e una noce di burro. Fai rosolare l’arista su tutti i lati, girandola con dei mestoli di legno o di plastica, in modo che non si buchi. In questo modo sigillerai per bene la carne, impedendo ai succhi di uscire e ottenendo un arrosto morbido e succoso.

Una volta che la carne è dorata (ci vorranno circa 10 minuti), alza la fiamma a sfuma il vino fino a farlo evaporare del tutto. Ora abbassa il fuoco e aggiungi intorno e sopra all’arista i pezzi di cipolla e mele.

Copri la casseruola e lascia cuocere per almeno 30 minuti, girando l’arrosto di tanto in tanto. Per essere certa che la cottura sia perfetta, usa un termometro da cucina: infilalo fino al centro dell’arista e misura la temperatura. Il maiale è cotto quando al cuore raggiunge i 70°.

Togli l’arrosto dalla casseruola, avvolgilo nella carta stagnola e lascialo riposare 5 minuti. Nel frattempo, alza la fiamma sotto al fondo di cottura con le mele e le cipolle che si saranno spappolate. Una volta addensato, frullalo con il mixer per ottenere una salsa liscia e omogenea.

Elimina lo spago, taglia l’arrosto a fette e servilo con la sua salsa.

Note

  • Se non hai la casseruola in ghisa, puoi ovviamente usare una classica casseruola.
  • Nel caso ti avanzasse della salsa, è ottima anche per accompagnare i formaggi!

Ricetta arrosto con le mele

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta crumble di mele

A volte ho voglia di una coccola, un dolce delicato e confortevole, ma tutto ciò che ho in dispensa sono zucchero, farina e burro. Perfetto. Basta questo e un po’ di frutta per fare il crumble e profumare tutta la casa di inverno: mele e cannella, ricoperte da uno strato croccante che si scioglie in bocca.

Ti lascio la mia ricetta per il crumble di mele, ci vogliono 10 minuti per farlo e altrettanti per spazzolarlo a cucchiaiate.

Ricetta crumble di mele

Ingredienti

dosi per uno stampo di 22 cm

per la farcia:

1 kg di mele renette

50 g di zucchero di canna

1 cucchiaino di cannella

1/2 limone

20 g di burro

per il crumble:

130 g di farina

60 g di fiocchi di avena

100 g di burro

100 g di zucchero di canna

un pizzico di sale

Preparazione

Scalda il forno ventilato a 170°.

Sbuccia e tagliate le mele a cubetti, trasferiscile sul fuoco in una casseruola insieme allo zucchero, al burro, al succo del limone e alla cannella. Mescola e lascia cuocere a fiamma media per circa 5 minuti.

Per fare il crumble, taglia il burro freddo di frigo a pezzetti e usando velocemente la punta delle dita mescolalo alla farina, allo zucchero, all’avena e al sale fino a ottenere delle grosse briciole.

Versa in uno stampo imburrato e infarinato le mele, livellale e coprile con uno strato uniforme di crumble.

Cuoci in forno fino a quando la superficie non sarà bella dorata, ci vorrà circa una mezzoretta.

Note

  • Servi il crumble tiepido accompagnato con una pallina di gelato alla vaniglia, una delizia!
  • Puoi fare il crumble con la frutta che preferisci, anche con le pesche sciroppate. In questo caso non c’è bisogno di cuocerle prima sul fuoco.
  • Invece che usare un’unica terrina, puoi fare delle mono porzioni con delle cocotte.

Ricetta crumble di meleRicetta crumble di mele

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta torta di carote e mandorle

Con il freddo che diventa sempre più pungente la mia golosità cresce. Hai presente quella voglia di dolce che ti prende all’improvviso? Non la mattina, non dopo pasto, ma la sera, circa un’oretta dopo cena, quando si è già accoccolati sul divano, con un plaid morbido e un gatto caldo sulla pancia. Ecco che allora arriva il momento di una coccola, un dolcino per chiudere in bellezza un’altra giornata.

La torta di carote e mandorle a dir la verità è ottima un po’ per ogni occasione: a colazione, nutriente ma allo stesso tempo leggera, è perfetta per partire con l’energia giusta; come accompagnamento del tè delle cinque, umida e compatta, è buonissima inzuppata; come coccola della buona notte, non appesantisce ma è sfiziosissima.

Ricetta torta di carote e mandorle

Ingredienti

dosi per due piccoli stampi da plumcake o uno stampo da torta di 22 cm di diametro

200 g di farina 00

100 g di farina di mandorle (o di mandorle intere)

mezza bustina di lievito per dolci

2 uova

200 g di zucchero

250 g di carote

60 ml di olio di semi (per me di girasole)

80 ml di succo ACE

1 pizzico di sale

Preparazione

Scalda il forno statico a 180 gradi.

Se non ha la farina di mandorle, frulla le mandorle nel mixer con un cucchiaio di zucchero preso dai 200 g totali fino a ottenere una farina. A me piace che non sia troppo fine perché amo la croccantezza che lasciano i pezzettini di mandorle.

Sempre nel mixer frulla anche le carote pulite e tagliate a pezzettini, aggiungi l’olio e il succo e frulla fino a ottenere una crema.

In una ciotola monta lo zucchero con le uova fino a farle diventare spumose, ci vorranno circa 5 minuti. Aggiungi la farina 00, la farina di mandorle, il lievito, il pizzico di sale e mescola.

Ora aggiungi anche il composto di carote e amalgama il tutto.

Versa nella teglia imburrata e infarinata e cuoci per circa 40 minuti. Prima di sfornare fai la prova stecchino.

Note

  • Se non hai il succo ACE, va bene anche l’acqua a temperatura ambiente.
  • Invece che nello stampo da torta, puoi usare tanti piccoli stampini. Otterrai dei dolcetti mono porzioni, perfetti anche come merenda per i bambini a scuola.

Ricetta torta di carote e mandorle Ricetta torta di carote e mandorle

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta tatin di melanzane e pomodori confit

Alzi la mano chi non si trova ogni tanto con il frigorifero pieno di verdure e zero idee nuove per cucinarle. O chi non ha commensali che le verdure proprio non le amano…

In questi casi, una tatin salata di verdure è la soluzione perfetta. Questa l’ho fatta con tantissime melanzane, addolcite dai pomodorini caramellati e insaporite dalla frutta secca. La base è una brisée senza uova e nella farcia ci sono solo verdure cotte con un filo d’olio, senza uova, panna o formaggi.

Un’idea gustosa e originale, ma anche sana, per portare in tavola tante verdure. Ti lascio la ricetta:

Ricetta tatin di melanzane e pomodori confit

Ingredienti

dosi per una tortiera da 23 cm

per la pasta briséè:

200 g di farina 00

90 g di burro freddo

1 pizzico di sale

2 o 3 cucchiai di acqua freddissima

per la farcia:

2 melanzane medie

2 manciate di pomodorini

1 scalogno

30 g di pinoli

30 g di pistacchi sgusciati

20 g di uvetta

1 cucchiaio di zucchero

origano q.b.

sale e pepe q.b.

olio evo

Preparazione

Inizia facendo la pasta brisée: metti nel mixer la farina, il pizzico di sale e il burro freddo tagliato a cubetti. Avvia il mixer per qualche secondo, otterrai un composto sabbioso. A questo punto aggiungi poca alla volta l’acqua freddissima, mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo. Non lavorarlo più del necessario, il segreto di una pasta brisée – così come della sua cugina dolce, la pasta frolla – è non scaldare il burro. Avvolgi la palla nella pellicola e lascia riposare in frigo almeno mezzora.

Mentre la brisée riposa, prepara la farcia iniziando dai pomodorini confit: tagliali a metà e disponili in una teglia con il lato aperto verso l’alto. Condiscili con lo zucchero, un pizzico di sale, il pepe e l’origano. Lasciali cuocere in forno statico a 160° per un’oretta.

Nel frattempo, affetta le melanzane a cubetti piuttosto piccoli e cuocile in padella insieme allo scalogo tritato e un po’ d’olio e sale. Se le melanzane che compri di solito sono un po’ amare, lasciale prima in uno scolapiatti, tagliate a fette, con una manciata di sale grosso. Basterà qualche ora perché perdano l’acqua in eccesso e il gusto amarognolo.

Tosta i pinoli e i pistacchi in una padella antiaderente senza nessun condimento. Attenzione a non bruciarli, basteranno pochi secondi! Ammolla l’uvetta in acqua tiepida per qualche minuto e poi strizzala. Mescola la frutta secca alle melanzane.

Ora componi la tua tatin: sul fondo di una pirofila rivestita di carta da forno, disponi i pomodorini confit con il lato aperto verso l’alto. Sopra versa le melanzane e livella bene. Stendi la pasta brisée e copri la farcia, rimboccando i bordi sotto di essa.

Bucherella la superficie e cuoci in forno statico a 180° per circa 30 minuti, la brisée dovrà risultare dorata e croccante. Lascia intiepidire la tatin prima di rivoltarla sul piatto da portata.

Note

  • Questa tarte tatin salata è ottima anche solo con le melanzane, o solo con i pomodorini confit, o con qualsiasi verdura tu abbia a disposizione.
  • Una versione più estiva che amo molto è con le melanzane, i pomodorini, la mozzarella e tantissimo basilico.

Ricetta tatin di melanzane e pomodori confit
Ricetta tatin di melanzane e pomodori confit

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta crostata di pesche

Alzi la mano chi d’inverno non risente della scarsa varietà della frutta di stagione!

La crostata di pesche è la soluzione perfetta per quando si ha voglia di un dolce alla frutta ma non ne possiamo più delle solite mele. Questa infatti è la sua versione invernale, dove uso le pesche sciroppate invece di quelle fresche. è buonissima, sopra uno strato fitto fitto di frutta che si caramella, sotto uno strato di pasta magica.

Io la chiamo magica perché non è né una frolla né la base classica delle torte. È velocissima da fare e si sporca solo una ciotola. Senza lievito, resta bella compatta ma allo stesso tempo morbida: non è croccante come la classica pasta frolla ma non necessita di una crema sopra. Perfetta come base per la frutta, non ti resta che provarla!

Ricetta crostata di pesche

Ingredienti

dosi per una teglia di 23 cm

100 grammi di burro a temperatura ambiente

130 grammi di zucchero + 30 da spolverizzare

3 uova intere

1 cucchiaino di vanillina

220 grammi di farina

8 metà pesche sciroppate (oppure 4 pesche fresche intere)

Preparazione

Riscalda il forno statico a 170 gradi.

Monta nella planetaria o con le fruste elettriche il burro e lo zucchero per qualche minuto, devi ottenere una crema soffice. Aggiungi le tre uova, una alla volta, continuando a mescolare. Aspetta che un uovo sia stato completamente inglobato nell’impasto prima di aggiungere il successivo. Ora aggiungi la vanillina e la farina. Mescola bene.

Versa in una teglia imburrata e infarinata il composto e livellalo con un cucchiaio. Otterrai un impasto né liquido né solido, se fosse quello da biscotti sarebbe troppo appiccicoso, se fosse quello da torta classica sarebbe troppo solido. Per questa crostata invece è la consistenza perfetta!

Copri l’impasto con le pesche tagliate a spicchi.

Cuoci in forno statico a 170 gradi per 30 minuti o fino a quando non sarà dorata. Ora estrai la crostata, spolverizza le pesche con circa 30 grammi di zucchero e rimettila in forno a caramellare sotto al grill per qualche minuto. Attenta al grill, un attimo prima e nulla si è mosso, un attimo dopo e tutto è bruciato!

Note

  • Io l’ho chiamata “invernale” perché l’ho fatta con le pesche sciroppate, in mancanza di quelle fresche. Inutile dire che è deliziosa anche con le pesche fresche di stagione!
  • Provala anche con altra frutta: fragole, uva, mele, pere (in quest’ultimo caso, tra l’impasto e le pere metti qualche goccia di cioccolato…).
  • Se usi la frutta fresca, invece di quella sciroppata già molto dolce di suo, aumenta di 30 grammi la dose di zucchero dell’impasto.

Ricetta crostata di pesche
Ricetta crostata di pesche

A presto!

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Ricetta strudel di spinaci

L’autunno è arrivato, e se da un lato le giornate che si accorciano mi mettono un po’ di malinconia, dall’altro posso riaccendere finalmente il forno senza timore di trasformare la cucina in un hammam. E io ovviamente ne approfitto subito, perché le mie ricette preferite sono proprio quelle da forno. Morbide dentro e croccanti fuori, sono una estimatrice della “crostina perfetta”.

Oggi ti propongo questo strudel di spinaci. Tanti spinaci! Ma in una forma godereccia che li farà apprezzare anche a chi le verdure non le vuole mai. E poi, come in uno strudel che si rispetti, la frutta secca, quel saporino che non ti aspetti. Facile e veloce con la pasta sfoglia già pronta, una perfetta ricetta salva cena!Ricetta strudel di spinaci

Ingredienti

Un rotolo di pasta sfoglia

700 grammi di spinaci surgelati

100 grammi di Parmigiano Reggiano grattuggiato

50 grammi di uvetta passa

50 grammi di pinoli

2 uova

1 cipolla

Mezzo bicchiere di latte o panna (per me panna di soia)

olio evo q.b.

Preparazione

Preriscalda il forno statico a 200 gradi.

Trita finemente la cipolla e falla appassire in una casseruola con un po’ di olio. Aggiungi gli spinaci lasciati scongelare a temperatura ambiente e lasciali stufare coperti a fiamma bassa, aggiungendo un cucchiaio d’acqua durante la cottura che noti che si stanno attaccando.

Lasciali raffreddare e uniscili nel mixer insieme a al formaggio, le uova e il latte. Frulla per qualche secondo e aggiungi anche l’uvetta passa, che avrai fatto riprendere in un po’ di acqua tiepida e poi strizzata, e i pinoli.

Stendi il rotolo di pasta sfoglia e versa il composto al centro, lasciando i margini vuoti. Chiudi i due lembi più lunghi a portafoglio, facendoli combaciare al centro dello strudel. Per facilitare la chiusura, bagna con un po’ di latte i lembi prima di chiuderli.

Cuoci in forno per circa 30-40 minuti. Per evitare che lo strudel si apra in cottura, puoi posizionarlo dentro uno stampo da plumcake.

Note

  • Come tutte le torte salate, trovo che questo strudel sia più buono non troppo caldo, ma tiepido o addirittura a temperatura ambiente il giorno dopo!
  • È perfetto sia come piatto unico, accompagnato da una insalata ricca, oppure servito a fettine come antipasto o aperitivo.

Ricetta strudel di spinaci

Ricetta strudel di spinaci

A presto!

Firma Giulia

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