Relais Sant'Uffizio

Quest’anno più che mai la bella stagione sta portando con sé un susseguirsi di ponti meravigliosi per concedersi un weekend fuori porta. Senza andare troppo lontano, nel cuore del Monferrato e delle Langhe, in Piemonte, ti consiglio questa perla dove ho avuto modo di passare qualche giorno di puro relax e dove ho lasciato il cuore.

Il Relais Sant’Uffizio è una tenuta del XVI secolo recentemente ristrutturata conservandone però il fascino di un tempo. Se sei un’amante della buona cucina, del buon vino e delle vacanze all’insegna del relax e della natura, scommetto che ti piacerà!

Il complesso principale mantiene il fascino di un’antica dimora di campagna, con la pietra a vista, grandi vetrate, le imposte azzurre polvere e glicini e roseti che si arrampicano ovunque. Per un attimo ci si dimentica di essere a pochi chilometri da Milano, l’atmosfera che si respira è quella della profonda Provenza.

La nostra era una camera su due piani, con delle bellissime travi a vista in legno sbiancato e la vista sui tetti e la campagna.

Relais Sant'UffizioRelais Sant'UffizioRelais Sant'Uffizio

La prima chicca del Relais è la SPA, aperta sul bosco intorno grazie alle grandi vetrate. Non è enorme, per questo consiglio di frequentarla nei giorni e negli orari meno affollati, ma completa di tutto e molto curata.

Abbiamo provato un paio di massaggi, il mio preferito è quello alla testa… da sciogliersi.

Relais Sant'UffizioRelais Sant'UffizioRelais Sant'UffizioRelais Sant'Uffizio

Il complesso è articolato tra vari edifici, è stato divertente giocare a vagare tra i corridoi e i saloni, per sentirsi una dama d’altri tempi.

La colazione si fa nella limonaia, dove si ritrovano ancora le grandi vetrate. Quando è bel tempo, la luce che la avvolge è incredibile. La cena invece è alla carta e viene servita nel ristorante, penso aperto anche alla clientela esterna. La cucina rispetta la tradizione (immancabile la Fassona) ma strizza un occhio al gourmet, sia nell’impiattamento che negli abbinamenti.

Relais Sant'UffizioRelais Sant'Uffizio

Dopo qualche ora di relax alla SPA, si possono prendere le biciclette messe a disposizione dal Relais e fare una scampagnata nei dintorni. La struttura è immersa nel verde quindi basterà girare l’angolo per ritrovarsi in mezzo a campi, sentieri di ciottoli e colline. Oppure, se la temperatura lo permette, si può usufruire della piscina all’aperto. O ancora passeggiare tra i giardini del Relais, che alterna angoli boschivi quasi selvaggi ad altri super curati con siepi e labirinti.

Relais Sant'UffizioRelais Sant'UffizioRelais Sant'UffizioRelais Sant'Uffizio

A presto!

Firma Giulia

0
Share
Mamie Gateaux Bistrot Paris

Quando viaggio una delle attività che preferisco è scovare posticini deliziosi e provare le prelibatezze del luogo. Al pari delle attrazioni e dei negozi da visitare, ristoranti, cafè e bistrot affollano la mia “to do list” settimane prima della partenza. Non solo per golosità o vocazioni da esteta, ma perché penso che la vera essenza di una città la si scopri soprattutto a tavola, quando una buona conversazione e un buon bicchiere di vino prendono il sopravvento sul tram tram quotidiano.

Allora è lì, seduta al tavolino di un cafè su un boulevard affollato, che osservo l’espressione dei passanti, intercetto stralci di conversazioni in lingue che non sempre comprendo, interpreto menu, modi di fare, sorrisi, saluti diversi dai miei. E mi sento sempre un po’ più parte di questo nostro bellissimo e stranissimo mondo.

Prediligo i posti piccoli e informali, poco conosciuti dai turisti, di atmosfera ma non troppo eleganti (viaggio sempre piuttosto leggera e non voglio pensare a un outfit elegante per la sera, senza contare che spesso ci fermiamo a mangiare tra un giro e l’altro, con tanto di macchina fotografica, sneakers e sacchetti al seguito). Riuscire a conciliare queste caratteristiche con prezzi abbordabili è un’impresa davvero ardua, specialmente nel centro delle grandi città!

A Parigi due posti mi hanno conquistata nella nostra ultima visita: due bistrot, uno perfetto per un brunch o una pausa pranzo leggera e gustosa, l’altro ideale per una cena a base di buona carne e vino rosso.

Per il pranzo ti consiglio Mamie Gâteaux, al 66 di Rue du Cherche-Midi, una delle vie più belle di Saint-Germain-des-Prés, uno dei miei quartieri preferiti.

Ti accoglierà una carta da parati a fiorellini e il sorriso del personale. In un’atmosfera vintage e rilassata, che ricorda quella di una cucina provenzale degli anni ’50, sono serviti piatti semplici ma gustosi: torte salate, zuppe e crumble di verdure. Immancabile un dolce a fine pasto: io ho scelto il crumble di mele e lamponi ed è il migliore che abbia mai provato. Attigua alla sala da tè c’è anche una piccola boutique di oggetti brocante, per non farsi mancare proprio nulla!

Mamie Gateaux Bistrot Paris

Mamie Gateaux Bistrot Paris

Mamie Gateaux Bistrot Paris

Mamie Gateaux Bistrot Paris

Mamie Gateaux Bistrot Paris

Mamie Gateaux Bistrot Paris

Mamie Gateaux Bistrot Paris

Mamie Gateaux Bistrot Paris

Per la sera invece ti consiglio Les Antiquaires, al 13 di Rue de Bac, nel quartiere Tour Eiffel/Invalides. Come suggerisce il nome ci troviamo nella zona degli antiquari di Parigi, dopo cena divertiti a sbirciare le vetrine delle botteghe per scovare pezzi d’antiquariato unici e particolarissimi!

Il locale è intimo e accogliente, tipicamente parigino, con piccoli tavolini da bistrot e arredi antichi. L’atmosfera è piacevole, conviviale, il menu non molto vario ma di buon livello. Ti consiglio l’anatra, un classico della cucina francese che non delude mai!

Les Antiquaires Bistrot Paris

Les Antiquaires Bistrot Paris

Les Antiquaires Bistrot Paris

Les Antiquaires Bistrot Paris

A presto!

Firma Giulia

0
Share
,

Dopo più di anno dall’apertura del blog inauguro il capitolo “Beauty”, mia grande passione fin da quando ero piccolina e usavo di nascosto il rossetto della mamma. Alle medie avevo il permesso di mettere lo smalto solo nel weekend, mai e poi mai per andare a scuola. Ovviamente ogni domenica sera disubbidivo sistematicamente all’obbligo di toglierlo, e ogni lunedì mattina, a colazione, si assisteva al teatrino di me che facevo le acrobazie per nascondere le unghie colorate dietro alla scatola dei Corn Flakes. Poi, appena uscita di casa, tiravo fuori dallo zaino il rossetto rosa, regalo della zia Lalli, che si guadagnava così il titolo di “Zia Preferita”.

Inauguro la rubrica Beauty parlando delle mie 5 maschere viso preferite. Ce n’è davvero per tutte le tasche e per tutti i gusti: peel off, in crema, in tessuto, in polvere, idratanti, illuminanti, sebo-normalizzanti… In comune però hanno tutte la modalità di applicazione: sempre dopo la doccia o il bagno, in modo che i pori siano ben aperti. Un piccolo dettaglio che però fa la differenza! Le maschere cremose le spalmo con un pennello a setole fitte e poi le rimuovo con acqua tiepida e un pannetto in microfibra. L’ultimo risciacquo sempre con acqua fredda, per richiudere i pori (e svegliarmi!).

Partiamo quindi con la classifica:

Review maschera viso Boscia

1. Boscia, Luminizing Black Mask: questa è la mia maschera del cuore, scoperta durante la mia prima volta a New York e mai più abbandonata. Purtroppo costa parecchio (34$) e in Italia si trova a fatica, ma è uno dei pochissimi prodotti di bellezza che continuo a ricomprare con regolarità. Per fortuna dura a lungo, anche perché non la faccio più di una volta ogni 2 settimane. È la classica maschera peel off: appena applicata ha una consistenza appiccicaticcia e cremosa, asciugandosi diventa come un sottile strato di “plastica” da rimuovere delicatamente. Con lui viene via tutto ciò che di brutto avevo sul viso, lasciando la pelle pulitissima, luminosa, e con i pori minimizzati. Rimuovendola tira un po’, quindi evito di applicarla nelle zone più delicate del contorno occhi e labbra. L’effetto persiste per giorni, non è la classica maschera d’emergenza il cui effetto miracoloso dura il tempo di una serata.

Review maschera viso L'Oréal

2. L’Oréal, Maschera Detox Argilla Pura: anche questa è una maschera illuminante, a differenza della precedente però nella classica formulazione cremosa. Piacevolissima da stendere e profumata, va lasciata asciugare per circa 10 minuti (finché non cambia colore e inizia a “tirare”) e poi risciacquata con acqua. Mi piace molto perché non secca la pelle come altre maschere a base di argilla che ho provato in passato. Non ha lo stesso effetto WOW immediato di quella di Boscia, ma con un utilizzo costante ho notato che la pelle è molto più luminosa e compatta. Ottimo anche il prezzo, tra i 6 e i 10€ a seconda del punto vendita.

Review maschera viso Caudalie

3. Caudalie, Maschera Crema Idratante: non uso a cadenza settimanale le maschere idratanti perché applico già una crema notte molto ricca e normalmente per la mia pelle è sufficiente, ma in periodi in cui è particolarmente stressata (per esempio quando fa molto freddo, dopo una giornata di sole, o un viaggio in aereo), questa di Caudalie è perfetta. Io la sera ne applico uno strato spesso su tutto il viso, labbra e contorno occhi compresi. La lascio agire come se fosse un impacco intensivo anche una o due ore, ne rimuovo l’eccesso picchiettando un po’ di carta igienica e poi vado a dormire. La mattina la pelle è morbidissima, elastica e turgida. Anche questa a un prezzo onesto, intorno ai 15€.

Review maschere viso preferite

4. MISSHA, Real Solution Tencel Sheet Mask: tra le varie maschere in tessuto che ho provato, queste sono le mie preferite. Sono super imbevute di siero, infatti la lascio in posa molto più a lungo del tempo minimo consigliato, anzi spesso le uso davanti a un film, quindi anche per un paio d’ore. L’eccesso di siero che resta nella confezione non lo butto: me lo spalmo su collo, decolleté e anche il resto del corpo ringrazia! Non le uso regolarmente, le conservo per le occasioni speciali. Infatti danno un bellissimo effetto “appena sveglia dopo 10 ore di sonno beato”, purtroppo temporaneo, che però permette di presentarsi a un’occasione speciale in splendida forma. Costano intorno ai 3€ l’una e tra le varianti disponibili, le mie preferite sono quelle al Collagene, all’Acido ialuronico e al Vitamin Complex.

Review maschera viso Burt's Bees

5. Burt’s Bees, Pore Refinining Mask: termino la mia classifica con una maschera 100% naturale di un brand americano che amo moltissimo. Questa è a base di argilla verde ed è in polvere. Io la mescolo con un po’ di tonico fino a ottenere una crema, che poi spalmo su tutto il viso evitando il contorno occhi. La lascio agire al massimo 10 minuti, infatti l’argilla verde è più aggressiva di quella bianca (che invece troviamo nella maschera di L’Oréal). Per lo stesso motivo, la uso solo in periodi in cui ho una pelle particolarmente ribelle, che tende a lucidarsi nella zona T, e la trovo super efficace. Immediatamente la pelle è asciutta, compatta e uniforme. Anche questa l’ho acquistata negli Stati Uniti, ma recentemente ho visto che alcuni siti italiani hanno iniziato a trattare Burt’s Bees tra i propri marchi.

Spero di averti dato qualche spunto interessante! A presto!

Firma Giulia

0
Share
Fleux Concept Store Parigi
,

Ecco l’ultimo indirizzo da non perdere per un pomeriggio di shopping nel Marais.

Dopo Mona Market e Merci, oggi ti porto da Fleux, un concept store paradisiaco per gli amanti dello stile nordico. A dir la verità i negozi sono ben quattro, uno accanto all’altro: tre dedicati alla decorazione d’interni, all’oggettistica e agli accessori e uno specializzato in arredo e illuminazione.

Come dicevo, lo stile di Fleux è spiccatamente scandinavo, infatti puoi trovare Normann Copenhagen, Ferm Living, House Doctor, Muuto e tanti altri brand più o meno conosciuti per questo stile. Bellissima la sua selezione di oggetti per la tavola, perfetta anche per trovare idee regalo sfiziose a budget contenuto.

Anche Fleux ha uno shop online, ma purtroppo sembra che non vi vengano estesi i saldi che invece erano presenti in negozio…

Come sempre ti lascio con qualche foto, questa volta direttamente di Fleux perché dopo una lunga giornata di foto, sono stata abbandonata sul più bello dalla batteria!

Questo era l’ultimo dei miei 3 concept store preferiti di Parigi, spero ti siano piaciuti. Tornerò a brevissimo con altri posticini deliziosi per pranzi e cene speciali.

A presto!

Firma Giulia

0
Share
Merci Concept Store Parigi
,

Rieccomi con la seconda puntata dei miei 3 concept store preferiti di Parigi. Dopo il Mona Market, oggi ti porto da Merci, forse il più famoso concept store della Ville Lumière.

Anche lui nel cuore del Marais, Merci non è solo un negozio, ma anche un cafè/ristorante/libreria dove fare un brunch, un pranzo leggero o bere una tazza di tè leggendo un libro. In questo enorme spazio industriale, una volta una fabbrica di tessuti, ti perderai tra abbigliamento, accessori, libri, arredamento e complementi, oggetti bizzarri di ogni genere e di ogni prezzo. Tutto ciò che è di tendenza, da Merci si trova.

La prima buona notizia è che ha un reparto molto fornito anche da uomo, quindi se vai accompagnata non farai soffrire troppo il povero ometto di turno.

La seconda buona notizia è che vende anche online, e ora ci sono i saldi…

Ti lascio con qualche foto, buona visione e buono shopping!

A presto con l’ultimo negozio del cuore di Parigi!

Firma Giulia

0
Share
Mona Market Concept Store Parigi
,

Ah, Paris…

Come diceva la canzone di quel vecchio musical di Broadway “Follies”:

New York has neon, Berlin has bars, but ah! Paris!
Shanghai has silk and Madrid guitars. But ah! Paris!
In Cairo you find bizarre bazaars. In London “pip! pip!” you sip tea.
But when it comes to love, none of the above compares, compris?

Sì, insomma, nessuna città batte Parigi in fatto di romanticismo. E anche di shopping, aggiungo io.

Ecco perché ho pensato di raccontarti quali sono i miei 3 concept store preferiti, così se non li conosci e ti capita di fare una vacanzina a Parigi, sai quali sono alcuni indirizzi assolutamente da non perdere! Non a casa tutti e tre sono nel Marais, uno dei miei quartieri preferiti, insieme a Saint-Germain-Des-Prés.

Dimentica le grandi catene e i boulevard trafficati, divertiti a gironzolare senza una meta tra le viette di questo quartiere magico, pieno zeppo di botteghe, atelier, negozi indipendenti e cafè. Ognuno con il proprio inconfondibile stile, perfetti nella propria semplicità o ecletticità. Questa è secondo me la Parigi più autentica, che entra nel cuore e dà dipendenza.

Il mio preferito è Mona Market, un concept store dall’animo gipsy e romantico. Ti sentirai a casa, infatti alcuni spazi di questo enorme negozio sono arredati davvero come angoli di casa, con tanto di angolo cucina e bagno. Che tu sia in cerca di un oggetto unico per la tua casa, un profumo, un’idea regalo, un bijoux o una corona di fiori, o anche solo di ispirazione, questo è il posto giusto. Deliziosa anche la zona dedicata ai più piccoli al piano superiore.

Ti lascio con qualche foto, pronta a sognare?

Mona Market Concept Store Parigi

Purtroppo questo è l’unico dei tre negozi che ti propongo che non ha uno shop online, ma sfoglia il suo profilo Instagram per una dose quotidiana di ispirazione.

A presto con altri due concept store del cuore a Parigi!

Firma Giulia

0
Share
Ginger Roma

Qualche settimana fa ho fatto qualche giorni di vacanza a Roma con la mamma, una bellissima occasione per stare insieme e visitare la città eterna, che ogni volta mi lascia senza fiato come pochi altri luoghi al mondo. Tra una passeggiata e l’altra, ci siamo fermate da Ginger per un pranzo leggero e gustoso.

Ginger Roma

Siamo ciò che mangiamo. Questo il motto di questo delizioso ristorante, che oltre a offrire piatti sani e biologici, ha una location invidiabile. Noi siamo state in quella di Via Borgognona, proprio dietro Piazza di Spagna. Soffitti altissimi e vetrati, marmo e legno, tanto bianco e tanta luce, un mix perfetto tra una serra Libery e un locale di Stoccolma.

Ginger RomaGinger Roma

Noi abbiamo scelto i cestini al vapore, proposti in quattro versioni, super nutrienti ma leggeri. Ma anche per chi volesse restare più sul tradizionale, i panini avevano un bellissimo aspetto.

Ginger RomaGinger RomaGinger Roma

A presto!

Firma Giulia

0
Share
Shop online vintage

Se mi segui da un po’ ormai saprai quanto io ami il vintage, il brocante e tutto ciò che proviene da epoche passate. Adoro scovare la bellezza degli oggetti arrugginiti e abbandonati, reinventarli, ridargli qualcosa da raccontare e introdurli nella mia vita quotidiana. Una tavola semplice acquista nuovo fascino se serviamo la torta in un antico piattino da tè scompagnato, un vecchio setaccio può diventare un’originale mensola per un vasetto o una candela, una zuppiera fa bella mostra di sè in bagno piena di saponi o lavette, una teiera sbeccata è perfetta come vaso per i fiori. E potrei continuare in eterno.

Se come me sei appassionata di antiquariato, ti sarai però accorta quanto sia diventato difficile fare buoni affari, ora che questa moda dilaga e chiunque tenta di vendere mobili pieni di tarli e oggetti senza valore a peso d’oro. I mercatini o gli svuota soffitte restano i miei luoghi prediletti, ma è innegabile che serva tantissimo tempo per scovare qualcosa di buono.

Sono quindi stata felicissima quando, qualche settimana fa, un po’ per caso, ho scoperto un nuovo shop online dedicato al vintage: HeyFoo. HeyFoo è il paese delle meraviglie! Centinaia di oggetti per la tavola e la decorazione, a prezzi onestissimi, con fotografie bellissime e spiegazioni esaustive.

Shop online vintage
Ph. HeyFoo
Shop online vintage
Ph. HeyFoo

I miei preferiti sono ovviamente gli articoli per la tavola. C’è una selezione di coppe, alzatine, piatti e bicchieri da perdere la testa. Ma troverai anche piccoli mobili, lampade, scatole, bijoux… Non sono deliziosi questi orecchini in cristallo? Volevo acquistarli poi all’ultimo mi sono dimenticata di aggiungerli al carrello e mi sto ancora mangiando le mani.

Shop online vintage
Ph. HeyFoo

Per il mio primo ordine, ho scelto un piatto sui toni dell’azzurro da aggiungere alla mia collezione e un rotolo di carta da parati. Ultimamente ho la fissa della carta da parati, ne ho trovati diversi pezzi che ho incorniciato e appeso in salotto tra quadri e fotografie. Il pacco è arrivato in tempi record, imballato benissimo e con un biglietto di ringraziamento di Sara, una delle due fondatrici di HeyFoo. I dettagli che fanno la differenza.

Shop online vintage
Ph. HeyFoo

Consigliatissimo! Se non conoscevi già questo sito, spero di averti dato una buona idea.

A presto!

Firma Giulia

0
Share
Idea regalo: i miei libri di cucina preferiti
,

Un libro è un classico quando si parla di idee regalo. Per questo Natale però ho pensato di consigliarti alcuni libri speciali: i miei libri di cucina preferiti. In realtà nessuno di questi è “solo” un libro di ricette. Sono libri preziosi, con fotografie splendide, racconti dolcissimi e consigli di stile. Sono libri da conservare in bella vista e sfogliare ogni volta che si ha bisogno di ispirazione o anche solo di coccolarsi con un po’ di bellezza.

La mia cucina in campagna, Mimi Thorisson

Questo ancora prima di un libro di cucina è un libro di fotografia. Fotografie meravigliose, di un mondo antico e magico dove il tempo scorre placido in armonia con le stagioni, tra poderi di edera e mattoni nella campagna francese, lunghe tavolate sotto gli alberi, frutta raccolta in vecchi cesti di vimini, campi di fiori e ricette tradizionali preparate in affascinanti cucine in pietra.

Piacerà: a chi si trasferirebbe domani in Provenza.

Idea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferiti

Quello che piace a Irene, Irene Berni

Ancora prima di conoscere Irene, ho imparato a conoscere il suo Valdirose, il suo splendido B&B alle porte di Firenze. Non c’è volta che mi compaia sotto gli occhi una sua foto, che non ne riconosca l’autrice. Il suo tocco è inconfondibile e ne ho avuto la conferma quando finalmente ho soggiornato da lei. Irene racconta con le sue atmosfere sognanti ciò che le parole mai saprebbero fare. Nel suo libro ci sono poche parole, ma è racchiuso tutto quello che le piace e che ci dona: ricette semplici della mamma, consigli per impacchettare piccoli regali o per apparecchiare la tavola.

Piacerà: a chi scova bellezza nelle piccole cose.

Idea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiquello-che-piace-a-irene_05

Fragole a merenda, Sabrine d’Aubergine

Questo non è solo un libro di ricette, è un libro di racconti che scaldano il cuore. Scorci di un’infanzia felice che tutti ricordiamo con dolcezza e malinconia, passati in cucina con la mamma o in cortile a giocare con gli amichetti. Le ricette di Sabrine sono quelle della nonna, semplici e confortevoli come un abbraccio in inverno. Per farle non servono planetarie o attrezzi moderni, solo amore, pazienza e un po’ di olio di gomito.

Piacerà: a chi mancano i pomeriggi in cucina con la nonna.

Idea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferiti

Merry Christmas, Csaba della Zorza

Dalle ricette alla decorazione della tavola, dai regali alla musica, ogni dettaglio di stile è pensato per organizzare un meraviglioso Natale. Questo sicuramente è il libro più classico tra quelli che ti propongo, dove abbandoniamo per un attimo un’atmosfera casalinga informale e semplice, per farci guidare da Csaba in un mondo sofisticato e raffinato dove nulla è lasciato al caso.

Piacerà: a chi si sente una piccola Bree Van de Kamp.

Idea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferiti

Sia Irene che Sabrine hanno da pochissimo pubblicato i loro nuovi libri: rispettivamente “I doni di Irene” e “Finalmente Natale!”. Come vedi dalla foto di copertina fanno già parte della mia collezione. Pur non avendo ancora avuto il tempo di leggerli, li ho già sfogliati brevemente e mi sembrano meravigliosi. Scegli tu se indirizzarti verso gli ultimi usciti o i primi “classici”. In ogni caso non sbaglierai.

A presto!

Firma Giulia

2
Share
Santellone Resort & Spa

Quando non so cosa regalare, un weekend rilassante e romantico è sempre un’ottima idea. Non c’è bisogno di tanti giorni, lunghi spostamenti o enormi budget per fare qualcosa di carino. Quando ho solo due giorni e tanta voglia di staccare la spina, la mia formula è sempre la stessa: un relais tranquillo, dove rilassarsi e coccolarsi tra piscine calde, massaggi e buone cene.

Qualche weekend fa è stato il compleanno di Maritino e l’ho portato al Santellone, un relais alle porte di Brescia, poco meno di un’ora di macchina da dove abitiamo. La struttura è ospitata in un ex monastero benedettino dell’XI secolo, ristrutturato in modo da conservarne intatto il fascino e la storia, immerso in un parco bellissimo dove si trova anche la spa e il ristorante.

Se abiti o passi in zona e hai voglia di un po’ di coccole per te o da regalare a qualcuno che ami, questo posto è magico. Noi siamo stati benissimo. Ti consiglio di prenotare direttamente sul loro sito, le tariffe che abbiamo trovato noi erano identiche a quelle di Bookign, ma incluso c’era anche l’accesso all’area benessere. Fantastici anche i massaggi che abbiamo provato, decisi e rilassanti allo stesso tempo.

Ti lascio qualche foto!

Santellone Resort & SpaSantellone Resort & SpaSantellone Resort & SpaSantellone Resort & SpaSantellone Resort & SpaSantellone Resort & Spa
Santellone Resort & SpaSantellone Resort & Spa Santellone Resort & Spa Santellone Resort & Spa Santellone Resort & Spa Santellone Resort & Spa Santellone Resort & SpaSantellone Resort & Spa

A presto!

Firma Giulia

1
Share