Ufficio rosa e grigio

Nelle ultime settimane mi sto occupando della sistemazione di una stanza non utilizzata della casa con il progetto di ricavarci il mio ufficio. A dirla tutta, la usiamo molto per gli usi più disparati: ci stendiamo, ci stiriamo, ci facciamo dormire gli ospiti e in generale di ammassiamo tutto ciò che non sappiamo dove mettere. Tutte queste utilissimi funzioni vanno mantenute, ma l’idea è di cambiarne l’arredamento e le finiture in modo che diventi il mio studio e all’occorrenza la stanza per gli ospiti.

Mi sono quindi messa alla ricerca di ispirazione. Prima di tutto, ho scelto la palette di colori: un rosa chiaro e polveroso, quasi antico, e un grigio tortora, accompagnati da tocchi dorati.

Ufficio rosa e grigio

Ufficio rosa e grigio
Ph. Oh Eight To Nine
Ufficio rosa e grigio
Ph. Gigi New York
Ufficio rosa e grigio
Ph. Studio Oink

Lo stile è quello che prediligo ormai da anni e ho cercato di dare a tutta la casa: un mix tra vecchio e nuovo, vintage e nordico, femminile e moderno, delicato e di carattere. Accosterò pezzi di arredamento antico e di recupero, come la scrivania – un vecchio scrittoio in legno dello studio di mio nonno, e le mensole – realizzate con assi di legno grezze di recupero, ad altri elementi nuovi, come gli scaffali e il divano letto.

Ufficio grigio e rosa
Ph: Lina Östling
Ufficio rosa e grigio
Ph. Nordic Design
Ufficio grigio e rosa
Ph. North Fashion

Bellissima l’idea di posizionare la scrivania davanti alla finestra, soprattutto se si apre su un giardino. Basterebbe guardare dritto per riposare lo sguardo osservando la luce che cambia, gli alberi e gli uccellini. La mia stanza dà sul giardino ma essendo la finestra una porta finestra non potrò seguire questa disposizione. Cercherò comunque continua ispirazione circondandomi di belle immagini e oggetti cari, che appenderò a una semplice bacheca di fil di ferro da attaccare sopra la scrivania.

Ufficio rosa e grigio
Ph. Interior Junkie
Ufficio rosa e grigio
Ph. Coco Kelley

Ultimamente sono stata contagiata anch’io dalla moda del velluto. Assolutamente no per quanto riguarda l’abbigliamento (o per lo meno, non ancora!), ma sarei felicissima di trovare una poltroncina dalle linee classiche in velluto rosa. Magari da un rigattiere o a un mercato delle pulci, per ridare vita a un oggetto ormai abbandonato.

Ufficio rosa e grigio
Ph. They All Hate Us

Visto che la stanza ha i soffitti molto alti, mi piacerebbe costruire una libreria che occupi parte della parete e che prosegua sopra la porta, fino al soffitto. Potrei usarla sia per i libri, ma anche per scatole piene di documenti, cancelleria, risme di carta e altre cose da non lasciare in bella vista.

Ufficio rosa e grigio
Ph. Dust Jacket

Sulla scrivania invece terrò tutto in ordine usando delle vecchie cassettine di legno abbinate a dei cestini in metallo dorato. Trovo vincente l’accostamento tra il calore del legno grezzo e del freddo del metallo!

Ufficio rosa e grigio
Ph. Cox + Cox
Ufficio grigio e rosa
Ph. Maisons du Monde

Infine, ho trovato delizioso questo progetto di fai da te: basta una semplice mensola – come quelle che si trovano a pochi euro da Ikea o al Brico, e della vernice. Bellissimo per dare vita a un angolo morto che non si può sfruttare in profondità!

Ufficio rosa e grigio
Ph. Kar Wey

A presto!

Firma Giulia

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Idea regalo: i miei libri di cucina preferiti
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Un libro è un classico quando si parla di idee regalo. Per questo Natale però ho pensato di consigliarti alcuni libri speciali: i miei libri di cucina preferiti. In realtà nessuno di questi è “solo” un libro di ricette. Sono libri preziosi, con fotografie splendide, racconti dolcissimi e consigli di stile. Sono libri da conservare in bella vista e sfogliare ogni volta che si ha bisogno di ispirazione o anche solo di coccolarsi con un po’ di bellezza.

La mia cucina in campagna, Mimi Thorisson

Questo ancora prima di un libro di cucina è un libro di fotografia. Fotografie meravigliose, di un mondo antico e magico dove il tempo scorre placido in armonia con le stagioni, tra poderi di edera e mattoni nella campagna francese, lunghe tavolate sotto gli alberi, frutta raccolta in vecchi cesti di vimini, campi di fiori e ricette tradizionali preparate in affascinanti cucine in pietra.

Piacerà: a chi si trasferirebbe domani in Provenza.

Idea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferiti

Quello che piace a Irene, Irene Berni

Ancora prima di conoscere Irene, ho imparato a conoscere il suo Valdirose, il suo splendido B&B alle porte di Firenze. Non c’è volta che mi compaia sotto gli occhi una sua foto, che non ne riconosca l’autrice. Il suo tocco è inconfondibile e ne ho avuto la conferma quando finalmente ho soggiornato da lei. Irene racconta con le sue atmosfere sognanti ciò che le parole mai saprebbero fare. Nel suo libro ci sono poche parole, ma è racchiuso tutto quello che le piace e che ci dona: ricette semplici della mamma, consigli per impacchettare piccoli regali o per apparecchiare la tavola.

Piacerà: a chi scova bellezza nelle piccole cose.

Idea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiquello-che-piace-a-irene_05

Fragole a merenda, Sabrine d’Aubergine

Questo non è solo un libro di ricette, è un libro di racconti che scaldano il cuore. Scorci di un’infanzia felice che tutti ricordiamo con dolcezza e malinconia, passati in cucina con la mamma o in cortile a giocare con gli amichetti. Le ricette di Sabrine sono quelle della nonna, semplici e confortevoli come un abbraccio in inverno. Per farle non servono planetarie o attrezzi moderni, solo amore, pazienza e un po’ di olio di gomito.

Piacerà: a chi mancano i pomeriggi in cucina con la nonna.

Idea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferiti

Merry Christmas, Csaba della Zorza

Dalle ricette alla decorazione della tavola, dai regali alla musica, ogni dettaglio di stile è pensato per organizzare un meraviglioso Natale. Questo sicuramente è il libro più classico tra quelli che ti propongo, dove abbandoniamo per un attimo un’atmosfera casalinga informale e semplice, per farci guidare da Csaba in un mondo sofisticato e raffinato dove nulla è lasciato al caso.

Piacerà: a chi si sente una piccola Bree Van de Kamp.

Idea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferitiIdea regalo: i miei libri di cucina preferiti

Sia Irene che Sabrine hanno da pochissimo pubblicato i loro nuovi libri: rispettivamente “I doni di Irene” e “Finalmente Natale!”. Come vedi dalla foto di copertina fanno già parte della mia collezione. Pur non avendo ancora avuto il tempo di leggerli, li ho già sfogliati brevemente e mi sembrano meravigliosi. Scegli tu se indirizzarti verso gli ultimi usciti o i primi “classici”. In ogni caso non sbaglierai.

A presto!

Firma Giulia

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White Pumpkins Fall Decor Ideas
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Ammetto che l’autunno non è una stagione che amo molto. Il freddo mi coglie sempre impreparata e ci metto un po’ a smettere di battere i denti ogni volta che una folata fredda mi sfiora, odio fare il cambio degli armadi e le giornate che si accorciano. Anche i colori autunnali non sono molto in sintonia con quelli di casa mia. Bellissimi in natura, ma l’arancione mi piace vederlo nel bosco, non in mezzo alle 50 sfumature di bianco di casa.

Se anche tu sei amante dei toni neutri ma non vuoi rinunciare a un decor a tema autunnale, prova a dipingere le zucche! È più semplice di quello che sembra, occorre solo procurarsi qualche zucca e un po’ di colori acrilici.

White Pumpkins Fall Decor Ideas

Per le zucche hai due opzioni:

  1. Puoi usare delle zucche vere di varie misure, in questo periodo si trovano in tutti i mercati e sono piuttosto economiche, soprattutto quelle decorative non commestibili. Per contro, dovrai farle seccare prima di dipingerle e questo è un procedimento un po’ lungo: ci vogliono diversi mesi e bisogna stare attenti a non farle marcire durante il processo. Però spesso quelle decorative vengono vendute già secche, prova a chiedere quando le acquisti.
  2. Altrimenti, puoi comprare le orride zucche di plastica arancioni che trovi su Amazon o nei megastore cinesi. Ovviamente non c’è il rischio che deperiscano, ma per contro sono molto meno economiche e realistiche di quelle vere.

Io ho utilizzato delle zucche vere che ho trovato da Orticolario già secche. Le ho semplicemente dipinte con un mix di colori acrilici che avevo in casa. Non le volevo completamente bianche, quindi ho creato un bianco ghiaccio (una puntina di blu e una di rosa nel bianco), un verde salvia chiarissimo (una puntina di verde, una di blu e una di marrone nel bianco) e un rosa cipria (una puntina di rosa e una di marrone nel bianco). Fai i tuoi mix finché non trovi il colore che preferisci e vai di pennello!

Una volta asciutte, puoi usarle in un’infinità di modi. Eccoti qualche idea…

Trovo bellissimo utilizzarle in un centrotavola, accostate a rami, stralci di verde, candele e fiori come le ortensie secche. Semplicemente appoggiate sul tavolo, su una mensola o sul ripiano del camino – se si è così fortunati da averne uno! – regalano un’atmosfera autunnale chic ma non eccessiva.

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Tone On Tone
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Sand & Sisal
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. French Country Cottage

Mi piacciono molto anche disposte in modo quasi casuale dentro a vecchie cassettine di legno. I mercatini delle pulci sono sempre un ottimo posto dove trovarne a poco prezzo. Piccolo consiglio: prima di buttare i vecchi mobili sgangherati della nonna che non hai voglia di rinnovare, conservane i cassetti. Saranno deliziosi come contenitori per questo genere di creazioni!

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Molly One
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Craftberry Bush

Anche i cesti di vimini sono perfetti per questo scopo. Io in casa ne ho un po’ ovunque e li faccio girare a seconda degli utilizzi: porta vasi di piante, coperte, rotoli di carta igienica, riviste…

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Craftberry Bush
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Liz Marie

Un’altra idea deliziosa è usare le zucche come supporto per una scritta calligrafica. Una volta che la zucca è ben asciutta, basterà un pennarello indelebile e la mano ferma per personalizzare la nostra creazione.

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Just Destiny
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Aka Design

Senza voler strafare, un mix di zucche di varia grandezza sarà splendido anche solo appoggiato su un vaso alto o su una bella sedia all’ingresso di casa.

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Thistlewood Farm
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. I Heart Shabby Chic

Oppure disposte su un mobile basso, circondate da un filo di lucine

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. 79 Ideas

Infine, per una cena importante, perché non usare le zucche più piccole come segnaposto? Potremmo anche decidere di scriver sopra ad ognuna il nome degli ospiti, così che a fine serata possano poi tenerle come ricordo. Trovo che sia un’idea deliziosa anche per un matrimonio invernale!

White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. Home Stories A to Z
White Pumpkins Fall Decor Ideas
Ph. BKB & Co.

Spero di averti dato qualche spunto interessante per decorare la tua casa questo autunno.

Se ti piacciono le zucche come elemento di arredo, guarda anche queste lanterne fatte di zucche.

A presto!

Firma Giulia

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Come seccare le ortensie
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Ogni anno capisco di essermi arresa all’autunno quando mi metto a seccare le ortensie. Mi aggrappo ai colori e alla luce dell’estate, facendo fagotto di quel poco che ne resta, come una riserva preziosa che mi traghetterà fino alla prossima primavera.

In realtà i fiori secchi non mi piacciono granché. Le ortensie però sono tra i pochi fiori che trovo meravigliosi sia freschi che essiccati. Anzi, forse da secche sono ancora più eleganti, quell’impallidire appena dei suoi colori vivaci, mantenendo la voluttuosità delle forme.

È davvero facile seccare le ortensie, bastano un po’ d’acqua e di spago. Dopo un paio di settimane saranno pronte per decorare casa. A me piace disporle intere in piccoli vasi di vetro, accostando colori diversi, oppure utilizzando i singoli fiorellini – magari ricavati dai mazzi meno belli – per chiudere i pacchi regalo.

Come seccare le ortensie

Occorrente

Mazzi di ortensie

Vasetti

Acqua

Spago

Procedimento

Raccogli le ortensie quando sono in piena fioritura: i fiori saranno tutti ben aperti ma non ancora appassiti. Non devono essere macchiati o stropicciati.

Taglia il fusto in diagonale con delle forbici affilate. La lunghezza dipende da ciò che vuoi farne.

Elimina le foglie e le eventuali gemme.

Lascia le ortensie in poca acqua (circa 5 cm) per qualche giorno. Dopo 4/5 dovrebbero averla assorbita tutta. A questo punto, legale con un po’ di spago a testa in giù e lasciale riposare in una stanza fresca.

Quando sono perfettamente seccate, sono pronte per essere usate da sole e in composizione ad altri fiori secchi!

Come seccare le ortensie
Come seccare le ortensie
Come seccare le ortensie
Come seccare le ortensie

A presto!

Firma Giulia

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DIY tableau de mariage
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Quando ho iniziato a organizzare il mio matrimonio sapevo che mi sarei voluta occupare di tanti elementi in prima persona, soprattutto di tutti i piccoli progetti di fai da te. I lavori manuali mi rilassano tantissimo, concentrarsi su ciò che si sta facendo con un pennello o un cacciavite permette di liberare la testa da pensieri più o meno nefasti che inevitabilmente accompagnano gli ultimi mesi di preparativi.

Se anche tu ami il fai da te e sogni per il tuo matrimonio un’atmosfera retrò e bucolica, segui questo tutorial facilissimo per realizzare un tableau de mariage bellissimo spendendo meno di 100€.

DIY tableau de mariage

Occorrente

Una cornice di 100×70 cm senza fondo e senza vetro (io me la sono fatta fare su misura da Leroy Merlin)

2 staffe reggi-mensola (anche queste le ho prese da Leroy Merlin)

10 metri di spago grosso (il mio l’ho trovato da Tiger)

Scotch di carta

70 mollettine di legno (acquistate su Amazon)

70 escord card di 6×10 cm

4 viti per attaccare le staffe alla cornice

Cacciavite

Sparapunti

Ovviamente queste sono indicazioni per un tableau adatto a un’ottantina di ospiti (le coppie sono sulla stessa card). Adattalo pure in proporzione alle tue esigenze.

Procedimento

Per prima cosa costruisci la struttura del tableau.

Inizia tendendo i fili di spago dove appenderai le escort cards. Ti consiglio di attaccare i pezzi di spago al retro della cornice prima con lo scotch di carta, così potrai aggiustarne la posizione facilmente. Solo quando sarai sicura che l’intreccio creato ti soddisfa, fissa lo spago con la sparapunti.

DIY tableau de mariage

Ora attacca i supporti alla cornice in modo che possa reggersi in piedi. Io ho usato solo 2 viti per ogni supporto per non rischiare di danneggiare il legno della cornice che, al contrario di quello di una mensola, è piuttosto fragile. Essendo molto leggera sono sufficienti due punti di fissaggio.

DIY-tableau-de-mariage_05

Il supporto è pronto!

Ora realizza le escort card.

Ti consiglio di scegliere una carta uguale a quella usata negli inviti e nel resto della cancelleria, in modo da dare continuità anche negli elementi del fai da te. Stesso discorso per il font: se negli inviti è stato usata la calligrafia, cerca di scegliere un font che gli somigli il più possibile; se invece è stato usato un font, chiedi qual è a chi ha disegnato gli inviti e procuratelo anche tu. Se è un font “classico” probabilmente l’hai già installato sul tuo pc. Se è un font a pagamento, ne puoi trovare un’ampissima gamma su Creative Market o My Fonts.

La carta usata nella nostra cancelleria è la Tintoretto Neve e il font che riprende la calligrafia degli inviti è Salt & Spices.

Realizza con il pc il contorno delle escort card poi inserisci dentro ad ognuna il nome dell’ospite e il numero di tavolo. Stampale e ritagliale lungo i contorni.

Se vuoi puoi utilizzare questo template stampabile che ho realizzato per te!

Fatto! Il giorno del matrimonio non resterà che appendere ai fili le escort card con le mollettine e decorare la cornice con una ghirlanda di fiori. Un bellissimo tableau de mariage bucolico e chic di cui andare super orgogliosa!

DIY tableau de mariageDIY tableau de mariage

Un’idea in più: dopo il matrimonio, ho tolto i supporti e riciclato la cornice come bacheca a cui appendere oggetti e ricordi del nostro grande giorno. Un fiore che avevo tra i capelli, l’etichetta delle bottiglie di Amarone che abbiamo regalato agli ospiti, una cannuccia della love potion che abbiamo servito fuori dalla chiesa, qualche foto, un paio di tag con i gusti dei confetti, il francobollo degli inviti…

L’ho appesa in casa e mi sembra davvero un bel ricordo!

DIY tableau de mariageDIY tableau de mariage

A presto!

Firma Giulia

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Matrimonio rosa azzurro Pantone

Ormai lo sanno anche i miei gatti che il colore, anzi i colori, dell’anno per questo 2016 sono il Rose Quartz e il Serenity. Per la prima volta, Pantone ha scelto l’accostamento di due tonalità – un rosa cipria con un sottotono pescato e un azzurro tenue che vira leggermente al pervinca.

Se per l’inverno appena passato questi colori pastello non erano molto sfruttabili, con l’arrivo della bella stagione è un tripudio di rosini e azzurrini nella moda, nell’home decor e nei matrimoni.

Pantone-Introducing-Color-of-the-Year-Rose-Quartz-Serenity-Banner

Personalmente adoro questi colori. Soprattutto il rosa, in tutte le sue declinazioni più tenui, è da sempre uno dei miei colori preferiti. Ma anche l’azzurro, quando si allontana dal classico azzurro baby, “sporcandosi” e raffreddandosi con il grigio, mi piace molto. In anticipo di quasi due anni, infatti, quando abbiamo battezzato i colori chiave del nostro matrimonio, abbiamo scelto il rosa cipria e l’azzurro polvere, in due tonalità che ricordano molto da vicino quelli di Pantone per il 2016:

Rosa-Cipria Azzurro-Polvere

Per noi scegliere questi due colori voleva dire non ritrovarli solo in elementi marginali come le partecipazioni o i nastrini delle bomboniere, ma volevamo che anche gli elementi più caratterizzanti fossero declinati nei nostri colori: i nostri abiti, l’apparecchiatura dei tavoli, i dolci, i fiori… Questo non perché fossimo ossessionati dalla palette coordinata a tutti i costi (infatti poi le tonalità di rosa e azzurro erano, ovviamente, tutte leggermente diverse tra loro), ma perché davvero non ci ritrovavamo nelle tradizionali proposte che vedevamo in giro.

Ammetto che è stata una ricerca difficile, non ce l’avrei mai fatta senza le idee e i contatti della mia cara Barbara, la nostra wedding planner dalle mille risorse. Ma il risultato mi fa ancora sognare e sono davvero orgogliosa di mostrare alcune delle foto che Giuli&Giordi hanno scattato della nostra favola in rosa cipria e azzurro polvere. E se anche tu come me hai dichiarato guerra al bianco e stai organizzando il tuo matrimonio, penso che troverai qualche spunto utile!

Prima di tutto, gli abiti.

Ancor prima di mettere piede nello splendido atelier dove ho poi acquistato il mio abito, sapevo che non sarebbe stata una missione facile. La maggior parte degli abiti che vedevo in giro non mi piacevano, trovavo ispirazione solo in modelli di designer d’oltreoceano che sono pressoché introvabili in Italia.

Incredibile come da Boutique Alba Donatella e Rossella mi abbiano inquadrata subito, riconoscendo l’abito giusto per me ancora prima che lo facessi io: un meraviglioso vestito di Iris Noble, una nuvola di tulle e pizzo in un tenuissimo rosa cipria. Il modello di partenza è stato stravolto e adattato in base alle mie richieste in modo impeccabile dalle sarte dell’atelier, traducendosi in un abito su misura solo per me.

Anche mio marito non riusciva a vedersi con i classici modelli di abito da sposo che trovava in giro, in quei tristi blu scuro, grigio o nero. Voleva un modello classico, ma in un colore un po’ meno serio e tradizionale. Alla fine, l’esatta tonalità di azzurro, perfettamente in palette, l’ha trovata tra gli abiti di Boss.

Matrimonio rosa azzurro PantoneMatrimonio rosa azzurro Pantone

Per le damigelle, le scelta di avere tanti diversi modelli ma nello stesso identico tessuto e colore, sembrava portare inevitabilmente alla sartoria. Poi mi sono ricordata di J Crew, che fa un’infinità di abiti da cerimonia. Impossibile non trovare un modello adatto a ogni fisicità e gusto, ognuno declinato in tanti bellissimi colori. Noi abbiamo scelto il Soft Peach, un rosa pesca perfetto abbinato al mio abito.

Te lo stra-consiglio se sei alla ricerca di abiti coordinati, soprattutto se trovi un colore in saldo. Iscriviti alla newsletter, spesso arrivano codici sconto che si possono applicare anche ai prodotti già in saldo! I vestiti arrivano via FedEx dagli Stati Uniti in una settimana con una tariffa di spedizione flat (sui 15€) che include consegna tasse e dazi, in modo da non avere nessuna sorpresa alla dogana. Ovviamente resta il rischio di acquistare un vestito senza provarlo, ma chi è un minimo abituato allo shopping online non avrà grossi problemi, anche grazie alla grande varietà di taglie disponibili e alla size guide dettagliatissima.

Ma poi, quanto sono belle le mie damigelle?

Matrimonio rosa azzurro PantoneMatrimonio rosa azzurro Pantone

Rosa e azzurro declinati anche nei fiori e nella calligrafia ad acquerello della magica Claudia di Mondo Mombo, che ha disegnato per noi la suite grafica composta da inviti, libretto messa e menu. Se vuoi un lavoro cucito interamente su di voi dai un’occhiata alle foto sulla sua pagina Facebook, è un’artista dalle mille abilità, oltre che da una pazienza infinita.

Tante sono le cose che amo del mio matrimonio, ma poche reggono il confronto con gli inviti. Mi vengono ancora gli occhi a cuoricino quando li guardo…

Matrimonio rosa azzurro PantoneMatrimonio rosa azzurro Pantone

La calligrafia l’ho ripresa nelle insegne in legno antico che ho realizzato per guidare gli ospiti tra i vari spazi della location, nelle escort card del tableau de mariage che ho costruito con una cornice e nei tag dell’aperitivo e della sweet table.

Matrimonio rosa azzurro PantoneMatrimonio rosa azzurro PantoneMatrimonio rosa azzurro PantoneMatrimonio rosa azzurro PantoneMatrimonio rosa azzurro Pantone

Anche per la cena volevamo una nota di colore, che abbiamo ritrovato nelle tovaglie di Preludio. Questa è stata proprio una mossa furba, che ti consiglio se vuoi una tavola diversa dal solito, perché con una tovaglia colorata, anche un semplice servizio di piatti bianchi (normalmente fornito dal catering) prende vita. Nel catalogo di Preludio trovi davvero di tutto, dai servizi di piatti più moderni ai carretti rustici da usare nell’allestimento.

Ho passato con Barbara un pomeriggio nel loro show room a provare le diverse mise en place e sarei rimasta lì una settimana, troppo divertente per chi come me è fissata con l’apparecchiatura!

Matrimonio rosa azzurro PantoneMatrimonio rosa azzurro Pantone

La costante di ogni elemento, ciò che ha fatto la differenza nella riuscita nel nostro matrimonio, sono i fiori. Il rosa e l’azzurro tornano anche nelle splendide composizioni di Sofia de Il Profumo dei Fiori. Non ci sono parole per spiegare la sua magia!

I suoi fiori lasciato a bocca aperta tutti, me per prima: dai fiori nei miei capelli, al mio bouquet, al cuscinetto porta fedi in muschio, alle composizioni per i tavoli…

Matrimonio rosa azzurro PantoneMatrimonio rosa azzurro PantoneMatrimonio rosa azzurro Pantone

Questi sono i miei consigli, siti e fornitori che ci hanno permesso di declinare in quanti più elementi possibili i colori che avevamo scelto per il nostro matrimonio. Spero che tu abbia trovato qualche idea utile.

A parte il tema del colore, ci sarebbero diversi altri fornitori fantastici con cui ci siamo trovati benissimo e che consiglierei a tutti. Magari in una prossima puntata parlerò anche di loro!

A presto!

Firma Giulia

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Tutorial tavola di Natale | Where Pretty Happens
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Ormai Natale è passato, ma le occasioni per stare insieme e organizzare cene a casa non sono finite! Anzi, ho pensato che la tavola che ho realizzato per il giorno di Natale potesse essere perfetta anche per il cenone di Capodanno. Se penso a questo periodo di festa, i colori che mi vengono in mente sono il rosso, il verde e il bianco. Quindi quest’anno ho voluto puntare su questa palette, anche per usare una bellissima tovaglia rossa in lino che giaceva nell’armadio della biancheria da un po’.

Per il centrotavola e i portatovaglioli non servono spugne da fiorista o altri materiali particolari, puoi trovare tutto facilmente in giardino o dal fiorista. Questa composizione semplicissima e molto spontanea impreziosisce un normalissimo servizio di piatti bianchi, una tovaglia rossa e dei tovaglioli di lino bianchi. È semplicissima da fare, puoi procurarti l’occorrente il giorno prima e assemblarla in un lampo. L’effetto è molto carino, i miei ospiti hanno apprezzato molto!

Tutorial tavola di Natale

Occorrente

Rami di abete

Ranuncoli rossi

Bacche di agrifoglio

Gipsofila

Spago grosso

Tovaglia rossa (la mia è di H&M)

Tovaglioli bianchi (i miei sono di Coin)

Servizio di piatti bianchi (il mio è di Ikea)

Tutorial tavola di Natale

Procedimento

Disponi al centro del tavolo i rami di abete in modo da creare la base del centrotavola, più fitta al centro, più diradata alle due estremità. Io ho creato una forma ovale perché il mio tavolo è rettangolare, su un tavolo rotondo si può realizzare una forma più tonda. Una volta realizzata la base, aggiungi i fiori e le bacche.

Tutorial tavola di Natale

Per decorare i tovaglioli, taglia lo spago in pezzi di circa 80 cm con i quali – facendo un doppio giro – legherai i tovaglioli piegati in 8. Chiudi lo spago con un fiocchetto e infilaci un rametto di abete e di bacche.

Tutorial tavola di Natale

Già fatto! Ora non ti resta che apparecchiare e goderti la tua tavola delle feste!

Tutorial tavola di Natale

Tutorial tavola di Natale

Spero che tu stia passando dei bellissimi momenti di festa insieme alle persone che ami e facendo quello che più ti piace. Ci risentiamo nel 2016, buon anno nuovo!

A presto,

Firma Giulia

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5 consigli diy per la tavola di Natale | Where Pretty Happens
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-4 giorni a Natale ! Una delle cose che amo di più di questo periodo di feste è l’occasione che ci regala di organizzare pranzi e cene in compagnia. Cosa c’è di più bello che stringersi intorno a un tavolo per ridere e mangiare? Come sempre anche l’occhio vuole la sua parte, quindi è ora di iniziare a pensare a come apparecchiare la tavole delle feste. Se non ami le cose troppo elaborate o se sei in cerca di idee dell’ultimo minuto, questi semplici 5 consigli ti saranno utili.

1. Usa quello che hai.

Non hai bisogno di usare una tovaglia specifica per il Natale, anzi, più usi una base neutra più sei libera di personalizzarla in modo diverso ogni anno. Se usassi una tovaglia ricca di decori natalizi colorati, avresti ben poco spazio per aggiungere altro perché ogni elemento colorato in più renderebbe l’effetto troppo carico e un poco fine. Poi ogni anno dovresti comprare una nuova tovaglia per poter cambiare, un enorme spreco non trovi? Piuttosto che comprare 10 tovaglie con le renne in viscosa, meglio investire in una bella tovaglia nei toni neutri che potrai usare un’infinità di volte. Unica regola: scegli tovaglia e tovaglioli di ottima fattura, sono sicura che in qualche armadio hai una tovaglia di lino bianco della nonna. Infine, no ai tovaglioli di carta, ti prego.

5 consigli per la tavola di Natale
Ph. from Northern LightStyle Estate – Hvitur Lakkris

2. Apparecchia col il minimo.

Non siamo a cena a Buckingham Palace, non ha senso apparecchiare con 10 posate e 5 bicchieri. Prima di tutto, molto probabilmente la maggior parte dei tuoi ospiti si sentirebbe a disagio non sapendo che farsene. Poi, a meno che tu non abbia un tavolo da pranzo lungo 3 metri, vi ritrovereste stretti come sardine e con le posate mischiate. Due forchette e un coltello sono sufficienti, ovviamente aggiungi il cucchiaio se il menu prevede una pietanza in brodo. Se bevete solo un vino, saranno sufficienti un bicchiere da acqua e un calice da vino, se invece bevete sia vino rosso che vino bianco serviranno due calici. Apparecchia già con il piattino dell’antipasto sopra al piatto piano e porta in tavolo il primo già impiattato. Per servire la pasta si dovrebbe usare il piatto piano, ma se nel servizio non ne hai abbastanza usa senza problemi i piatti fondi. Unica accortezza: apparecchia nell’ordine corretto. Le forchette vanno alla sinistra del piatto, con quella che viene utilizzata prima più all’esterno, i coltelli a sinistra con la lama rivolta verso il piatto, il cucchiaio alla destra del coltello. Le posate da dessert si mettono orizzontalmente sopra al piatto, la forchettina con il manico verso sinistra e il cucchiaino verso destra. I bicchieri vanno messi in alto a destra del piatto, i calici alla destra del bicchiere da acqua. Il tovagliolo a me piace molto appoggiato sopra al piatto, soprattutto se usiamo un semplice servizio bianco, così che possa risaltare il portatovagliolo.

5 consigli per la tavola di Natale
Ph. from Style Me PrettyCoco KelleyThe Glitter Guide

3. Punta sulle candele.

Una giusta illuminazione già da sola fa il 50% dell’atmosfera. Luci troppo fredde e violente non aiutano i commensali a rilassarsi e a sentirsi a loro agio. Invece che accendere solo il lampadario principale, prova a creare tanti punti luce minori accendendo le lampade da appoggio che hai nella stanza e aggiungendo candele ovunque. Puoi usarle anche sulla tavola, evita però le fiamme libere troppo basse ti consiglio di usare piccoli portacandele in vetro, per evitare che qualcuno si bruci la manica passandosi la caraffa dell’acqua.

5 consigli per la tavola di Natale
Ph. from Trend LandThe Sweetest OccasionStyle Me Pretty

4. Scegli un centrotavola poco ingombrante.

Bellissime le immagini che vediamo su Pinterest e sulle riviste con centrotavola elaboratissimi che arrivano quasi fin dentro al piatto. Però non sono realistici! Vengono realizzati solo per gli shooting fotografici. Sai cosa accadrebbe se mettessi un centrotavola del genere sul tuo tavolo? Che due minuti dopo essersi accomodati, i tuoi ospiti lo sposterebbero. Perché non riuscirebbero a guardarsi in faccia o perché rametti e fiorellini gli impedirebbero di appoggiare il bicchiere ogni volta che bevono un sorso d’acqua. Scegli un centrotavola basso, semplice e che occupi poco spazio. Bastano piccoli vasetti con qualche fiore alternati a delle candele, oppure dei rami di abete a formare un festone stretto e lungo con qualche pigna e bacca. Evita anche fiori e candele troppo profumate che potrebbero alterare il sapore del cibo.

5 consigli per la tavola di Natale
Ph. from Emily WrenStyle Me PrettyJulie Blanner

5. Realizza dei portatovaglioli originali.

Con quello che trovi in giardino e un po’ di nastro o spago puoi realizzare dei bellissimi portatovaglioli che daranno alla tavola un tocco di eleganza e originalità, senza bisogno di investire in inutili centrotavola ingombranti e costosi. Un’idea deliziosa? Arrotola in tovagliolo e chiudilo con un pezzo di spago grosso dove avrai infilato una stecca di cannella, o un rametto di abete e qualche bacca, o qualche foglia di alloro, o un po’ di salvia e rosmarino… Puoi anche completare i tovaglioli con dei cartellini con i nomi degli ospiti scritti a mano, così ognuno saprà dove sedersi. Ti lascio con qualche carinissimo esempio.

5 consigli per la tavola di Natale
Ph. from Lunch & LatteSay YesSpoon Fork Bacon

 

Ti auguro un sereno e splendente Natale in compagnia delle persone che ami.

A presto!

Firma Giulia

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Tutorial DIY per personalizzare un cavas con la calligrafia | Where Pretty Happens

Da un po’ di tempo avevo in casa un canvas con la stampa di un planisfero vintage, acquistato in un momento di shopping impulsivo, che vagava da un angolo all’altro senza trovare una collocazione definitiva che mi soddisfacesse. Inizialmente l’avevo appeso in salotto su una grande parete insieme a diversi quadri, però essendo i quadri in questione tutti incorniciati mal si abbinavano a un canvas. Quindi alla fine il poveretto è stato semplicemente appoggiato a terra in un angolo del salotto e lì è rimasto abbandonato per qualche mese.

DIY personalizzare un cavas con la calligrafia

Poi l’illuminazione: perché non personalizzarlo con una frase per me significativa scritta in calligrafia? Lo sfondo sui toni del seppia è piuttosto neutro e funge bene come base per far risaltare una semplice scritta bianca.

Premetto che non sono assolutamente una calligrafa, sono solo una gran cocciuta con un minimo di manualità, che quando si mette in testa qualcosa fa non si dà pace fino a quando non ha portato a termine l’opera. Però mi piacerebbe davvero molto imparare a scrivere in calligrafia, magari con un corso tenuto da una vera esperta in materia, come Chiara.

Detto questo, se sai scrivere in calligrafia a mano libera, saprai già come proseguire da qui in avanti. Se invece come me sei solo all’inizio, eccoti qui qualche trucchetto per personalizzare un canvas un po’ anonimo o qualsiasi altra superficie con una scritta calligrafica.

DIY personalizzare un cavas con la calligrafia

Occorrente

Un canvas che ti ha stufato (il mio è di Maisons du Monde)

Font calligrafico

Una matita morbida

Un pennello a punta fine

Vernice acrilica

Procedimento

Quello che normalmente faccio è comporre la grafica che voglio realizzare con Photoshop (ma puoi usare anche Powerpoint o Paint nel caso di una semplice scritta). In questo caso ho usato il font Madina. Ho scritto la frase e poi ho aggiunto qualche svolazzo. Non è necessario essere troppo precise visto che la scritta non andrà stampata ma solo copiata.

DIY personalizzare un cavas con la calligrafia

Una volta raggiunto un risultato che ti soddisfa, non ti resta che tenerlo davanti come guida e ricrearlo sul canvas. Essendo una scritta molto grande io ho inizialmente realizzato la traccia usando una matita morbida (la mia blu perché la comune grigia non si sarebbe vista sui colori della mia stampa), così da poter correggere errori e imperfezioni. Se il tuo canvas è piccolo puoi anche stampare la scritta e trasferirla con la carta carbone. Se hai una mano molto ferma o la scritta è piccola puoi anche saltare questo passaggio e dipingere direttamente.

DIY personalizzare un cavas con la calligrafia

Una volta completata la traccia, non resta che dipingere! Con il pennello a punta fine fai la scritta definitiva, a me piace che non sia troppo precisa e che si vedano le irregolarità della vernice, aumenta il fascino del progetto “fai da te”.

DIY personalizzare un cavas con la calligrafia

DIY personalizzare un cavas con la calligrafia

Ho poi appeso il canvas in camera dal letto, nella parete di fronte al letto in modo che sia la prima cosa che vediamo la mattina svegliandoci. Ricordarsi che stiamo già vivendo l’avventura più importante della nostra vita è un ottimo modo per iniziare la giornata con le vibrazioni giuste. Accanto ho appeso anche tre quadretti vintage della nonna di mio marito che rappresentano le costellazioni, direi che siano perfettamente in tema!

DIY personalizzare un cavas con la calligrafia

DIY personalizzare un cavas con la calligrafia

A presto!

Firma Giulia

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4 idee regalo per pacchetti regalo facili e creativi
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Natale è alle porte! Ormai manca davvero pochissimo, se hai fatto per tempo i compiti ormai avrai quasi terminato il giro di shopping per i regali. Se invece ti serve qualche idea last minute e non hai voglia di immergerti nel caos dei negozi, puoi leggere i miei 10 shop online preferiti per idee regalo chic e originali (qui, qui e qui).

Un regalo secondo me deve far felice ancora prima di essere scartato. La cura con cui l’avremo impacchettato racconterà a chi lo riceve del tempo e dell’amore che gli abbiamo dedicato. E quale regalo è più prezioso?

Ecco quindi 4 idee di gift wrapping bellissime nella loro semplicità. Potrai realizzarli con quello che hai in casa, i materiali necessari si ripetono quasi per tutti: carta da pacchi, spago, cartoncino, rametti vari rubati in giardino… Materiali semplici, poveri, riciclati. Non credo sia realistico pensare di metterci 20 minuti per ogni regalo che dobbiamo incartare, né spendere più per costosissimi nastri e carte – destinati a finire nel cestino nel tempo di un “grazie” – che per il regalo in sé!

Semplicità è bellezza. E il buon gusto non è in vendita, basta qualche buona idea e un po’ di inventiva per regali che facciano bene alla tua autostima, a chi li riceverà e al Pianeta.

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La prima viene dal delizioso blog di Lucy ed è quella un pochino più complicata, la realizzazione delle ghirlande richiede un minimo di manualità, ma è meno difficile di quel che sembra! Qui trovi il tutorial passo passo.

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Ph. from Craftberry bush

Sempre usando la carta da pacchi, puoi realizzare questo carinissimo pacchetto a pois e stelline che viene da Cozy Cottage Cute. Per realizzare i pois puoi semplicemente intingere la gomma di una matita in un po’ di vernice bianca e poi usarla come timbro direttamente sul pacchetto già confezionato. Per le stelline, ritaglia un cartoncino (puoi disegnarle usando come guida un piccolo tagliabiscotti) e fai i buchi. Poi completa il tutto usando lo spago.

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Ph. from Cozy Cottage Cute

Le stelle sono le protagoniste anche di questi pacchetti facilissimi, visti da Deas Og Mia. Sempre con il tagliabiscotti, disegna e ritaglia qualche stella di cartone, che fermerai al pacco con lo spago. Puoi anche usare delle stelle più grandi e usarle come tag, scrivendoci sopra il nome del destinatario e un breve augurio.

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Ph. from Deas Og Mia

L’ultima idea, realizzata da Radostina, è davvero facile e deliziosa nella sua semplicità. Incarta i regali usando una carta bianca (per renderli più eleganti non usare lo scotch, ma un goccio di colla a caldo, oppure del washi tape coordinato). Ruba qualche ramo e piagna dal giardino, incollali con la colla a caldo, et voilà!

Gift_wrapping_4
Ph. from Radostina

 

Non dimenticare di completare i tuoi pacchetti con un bellissimo tag! Puoi stampare tanti templare scaricabili gratuitamente qui.

A presto!

Firma Giulia

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