Ricetta strudel di spinaci

L’autunno è arrivato, e se da un lato le giornate che si accorciano mi mettono un po’ di malinconia, dall’altro posso riaccendere finalmente il forno senza timore di trasformare la cucina in un hammam. E io ovviamente ne approfitto subito, perché le mie ricette preferite sono proprio quelle da forno. Morbide dentro e croccanti fuori, sono una estimatrice della “crostina perfetta”.

Oggi ti propongo questo strudel di spinaci. Tanti spinaci! Ma in una forma godereccia che li farà apprezzare anche a chi le verdure non le vuole mai. E poi, come in uno strudel che si rispetti, la frutta secca, quel saporino che non ti aspetti. Facile e veloce con la pasta sfoglia già pronta, una perfetta ricetta salva cena!Ricetta strudel di spinaci

Ingredienti

Un rotolo di pasta sfoglia

700 grammi di spinaci surgelati

100 grammi di Parmigiano Reggiano grattuggiato

50 grammi di uvetta passa

50 grammi di pinoli

2 uova

1 cipolla

Mezzo bicchiere di latte o panna (per me panna di soia)

olio evo q.b.

Preparazione

Preriscalda il forno statico a 200 gradi.

Trita finemente la cipolla e falla appassire in una casseruola con un po’ di olio. Aggiungi gli spinaci lasciati scongelare a temperatura ambiente e lasciali stufare coperti a fiamma bassa, aggiungendo un cucchiaio d’acqua durante la cottura che noti che si stanno attaccando.

Lasciali raffreddare e uniscili nel mixer insieme a al formaggio, le uova e il latte. Frulla per qualche secondo e aggiungi anche l’uvetta passa, che avrai fatto riprendere in un po’ di acqua tiepida e poi strizzata, e i pinoli.

Stendi il rotolo di pasta sfoglia e versa il composto al centro, lasciando i margini vuoti. Chiudi i due lembi più lunghi a portafoglio, facendoli combaciare al centro dello strudel. Per facilitare la chiusura, bagna con un po’ di latte i lembi prima di chiuderli.

Cuoci in forno per circa 30-40 minuti. Per evitare che lo strudel si apra in cottura, puoi posizionarlo dentro uno stampo da plumcake.

Note

  • Come tutte le torte salate, trovo che questo strudel sia più buono non troppo caldo, ma tiepido o addirittura a temperatura ambiente il giorno dopo!
  • È perfetto sia come piatto unico, accompagnato da una insalata ricca, oppure servito a fettine come antipasto o aperitivo.

Ricetta strudel di spinaci

Ricetta strudel di spinaci

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta pasta fredda peperoni arrosto mandorle cacioricotta

Esattamente come sono allergica ai contorni banali, così lo sono alle paste fredde trite e ritrite. Presenti le classiche pomodorini, mozzarella e basilico? Tonno, olive e pomodori? Piselli, prosciutto e würstel? Ok, una volta in capo a un’estate si può fare, ma poi mi stufo subito.

Questa pasta fredda (che però è ottima anche calda) trovo sia deliziosa nella sua semplicità. Pochi ingredienti, di ottima qualità, freschi e ben accostati. Ultimamente come avrai notato sono fissata con la frutta secca, la metto un po’ ovunque. Sono partita dalle mandorle, poi ho pensato che sarebbero state bene con una verdura saporita come i peperoni, arrostiti senza pelle e senza semi per essere digeribili. Infine ho aggiunto delle scaglie di questa cacioricotta buonissima acquistata in Salento.

Esperimento riuscito! L’ho proposta ai miei ospiti per un pranzo in giardino ed è stata molto apprezzata. Ecco a te questa ricetta semplicissima.

Ricetta pasta fredda peperoni arrosto mandorle cacioricotta

Ingredienti

dosi per 4 persone

350 g di pasta (per me fusilloni)

3 peperoni medi

100 g di mandorle a lamelle

100 g di cacioricotta

sale, pepe, olio evo q.b.

Un guanto da forno e dei sacchetti da alimenti per spellare i peperoni

Preparazione

Per fare i peperoni arrostiti, esistono diversi metodi. Io preferisco utilizzare il forno, mi sembra quello più rapido e meno sporchevole. Lava i peperoni, lasciali interi e con il picciolo, e adagiali sulla placca da forno coperta con la carta. Posiziona la teglia in alto e lascia cuocere a forno statico alla massima temperatura per circa mezzora. Durante questo tempo, rigirali spesso usando un guanto da forno, in modo da far abbrustolire bene tutti i lati. Non usare forchettoni o altro per rigirarli: rischieresti di forarli facendo fuoriuscire tutto il liquido e rendendo i peperoni secchi.

I peperoni sono arrostiti quando la buccia è uniformemente grinzosa. A questo punto, sempre col guanto, chiudili in un sacchetto da alimenti, chiudilo bene e lasciali riposare almeno 15 minuti.

Trascorso questo tempo, prelevane uno alla volta e spellalo. Ci vuole un po’ di pazienza, lo so! Sciacquati spesso le dita sotto l’acqua, ma non cedere alla tentazione di bagnare anche i peperoni. Lavandoli perderebbero quel fantastico aroma di abbrustolito!

Una volta eliminata tutta la pelle, con un coltello apri il peperone, elimina picciolo e semini e taglialo a striscioline.

Il resto della ricetta è semplicissimo: cuoci la pasta, scolala e condiscila con un filo d’olio, i peperoni arrostiti, le mandorle a lamelle, aggiusta di pepe e guarnisci con le scaglie di cacioricotta.

Note

  • Vista la lungaggine della procedura per fare i peperoni arrostiti, ti consiglio di fare tanti peperoni e conservare quelli che non usi subito in freezer, una volta scongelati torneranno come appena fatti! In alternativa puoi trovarli già pronti sott’olio.
  • Questa pasta la faccio spesso fredda, ma è ottima anche calda!

Ricetta pasta fredda peperoni arrosto mandorle cacioricotta
Ricetta pasta fredda peperoni arrosto mandorle cacioricotta
Ricetta pasta fredda peperoni arrosto mandorle cacioricotta

A presto!

Firma Giulia

 

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Ricetta plumcake alle melanzane

Ah, quanto mi piacciono i plumcake salati… Velocissimi da fare e perfetti svuotafrigo, vengono buoni qualsiasi cosa ci si metta dentro e mi fanno fare sempre bella figura quando ho ospiti a cena. Ottimo da servire come aperitivo, puoi anche creare delle monoporzioni usando gli stampini da muffin. Oppure come piatto unico, magari portandolo in ufficio. O ancora come base super sfiziosa per panini gourmet: provalo tagliato a fette e farcito con un buon formaggio semi stagionato.

Questo con le melanzane e i pomodorini secchi è un inno all’estate. Grazie alla purea di melanzane nell’impasto, diventa morbidissimo. Ottima idea anche per far mangiare la verdura a chi non la ama… Eccoti la ricetta semplicissima.

Ricetta plumcake alle melanzane

Ingredienti

dosi per uno stampo da plumcake di 25 cm

200 g di farina 00

1 bustina di lievito istantaneo per torte salate (16 g)

2 uova

100 ml di latte (per me di soia)

70 ml di olio di semi (per me di girasole)

2/3 melanzane medie (500 g)

100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

Sale e pepe q.b.

Preparazione

Preriscalda il forno statico a 180 gradi.

Lava le melanzane senza togliere il picciolo. Asciugale e bucherellale con una forchetta. Cuocile intere nel microonde alla massima potenza per 5/10 minuti (il tempo dipende dalla potenza del tuo microonde). Capisci che sono cotte quando la forchetta affonda bene e la superficie ha cambiato colore.

Tagliale a metà e con un cucchiaio scava tutta la polpa. Lascia da parte le bucce. Frulla la polpa nel mixer per ottenere una purea.

Trita grossolanamente i pomodorini secchi. Se usi quelli sott’olio, prima sgocciolali. Se usi invece quelli secchi, falli prima rinvenire in un po’ d’acqua tiepida e strizzali.

Prepara ora l’impasto del plumcake: sbatti le uova, aggiungi la farina, il lievito, il latte, il formaggio, i pezzetti di pomodori secchi e la purea di melanzane. Regola di sale e di pepe e versa nello stampo da plumcake imburrato e infarinato.

Cuoci in forno statico per circa 45 minuti, fai la prova dello stecchino prima di sfornarlo.

Puoi usare le bucce delle melanzane per decorare il tuo plumcake: ricavane tante striscioline sottili e friggile in olio bollente. Otterrai delle chips croccantissime.

Note

  • Per renderlo ancora più saporito puoi usare 50 g di Parmigiano Reggiano e 50 di pecorino.
  • Come tutti i plumcake, è più buono tiepido e il giorno dopo, se riuscirai a resistere…
  • Se non hai il microonde, cuoci le melanzane intere in forno a 220 gradi avvolte nella stagnola.
  • Prova anche la versione invernale: plumcake salato alla zucca, amaretti e pancetta.

Ricetta plumcake alle melanzane

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta polpette alle melanzane

Uno dei regali dell’estate che apprezzo di più è l’enorme varietà di frutta e verdura. Per me che sono crescita con i frutti della campana del nonno, fare la spesa al supermercato è un supplizio. Tutto è acerbo, tutto ha lo stesso sapore, la frutta raccolta troppo presto invece che maturare appassisce senza guadagnare in dolcezza. Con i primi caldi è tutta un’altra storia, lungo le strade di campagna iniziano a comparire i banchetti dei contadini che vendono il raccolto del giorno, e il vicino di tanto in tanto ci regala i frutti del suo generoso orto.

Complice questo gran caldo, mangiare tanta frutta e verdura è un piacere, ma cerco sempre di trovare modi sfiziosi per cucinarla, come queste polpette di melanzane e basilico. Una tira l’altra, sono buonissime anche fredde, e se avete amici o compagni appassionati di calcio, sono un finger food perfetto da mangiare davanti alle partite degli Europei.

Ricetta polpette alle melanzane

Ingredienti

dosi per circa 20 polpettine

500 grammi di melanzane (circa 2 melanzane intere grosse)

100 grammi di pangrattato

100 grammi di Parmigiano Reggiano grattuggiato

1 uovo

1 bel ciuffo di basilico

Sale e pepe q.b.

Preparazione

  • Lava le melanzane e lasciale intere. Bucherellale con una forchetta e cuocile nel microonde alla massima potenza per circa 10 minuti. Controllale a metà cottura, i tempi dipendo dal microonde e dalla grandezza delle melanzane. Sono cotte quando sono esternamente rugose e internamente morbide.
  • Tagliale a metà per la lunghezza e con un cucchiaio scava tutta la polpa.
  • Frulla nel mixer la polpa di melanzane, il pangrattato, il Parmigiano, l’uovo, il sale e il pepe. Se il composto è troppo liquido, aggiungi nella stessa quantità altro pangrattato e Parmigiano, fino ad avere un impasto umido e morbido ma che si possa lavorare nelle mani.
  • Aggiungi le foglie di basilico spezzettate con le mani.
  • Forma delle polpettine e rotolale in alto pangrattato.
  • Friggile in padella in un dito di olio di arachidi rigirandole a metà cottura, oppure cuocile in forno fino a quando non saranno dorate.

Note

  • Sono ottime anche a temperatura ambiente, anzi forse le preferisco!
  • Si conservano in frigo per qualche giorno. Tirale fuori qualche ora prima di mangiarle in modo da farle tornare a temperatura ambiente.
  • Sono un piatto molto versatile: puoi servirle come piatto unico, accompagnate da un’insalata fresca, oppure come stuzzichino per un brunch, un aperitivo, un pic nic…

Ricetta polpette alle melanzane Ricetta polpette alle melanzane

A presto!

Firma Giulia

 

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Idee per un pic nic al parco
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Lo scorso weekend il sole e le temperature estive ci hanno fatto venir voglia di un bel pic nic al parco. Come location abbiamo scelto il parco di Villa Reale a Monza, un’oasi di quiete nel cuore della città. In questo periodo poi il roseto è in piena fioritura e offre uno spettacolo splendido.

Mi piacciono tantissimo i pic nic, stare tutto il giorno all’aria aperta, leggendo un buon libro e mangiando stuzzichini appetitosi. Il top del relax! Il tutto trovo sia ancora più piacevole se curato nei più piccoli dettagli, scegliendo dei complementi a tema e preparando dei veri e propri piatti. Non amo i panini, aborro i contenitori di plastica e mi piace circondarmi di bellezza e armonia in qualsiasi contesto. Quindi mi sono divertita a organizzare il pic nic, dal menu fino al table setting, e il risultato – semplice ma curato – ha reso ancora più speciale la nostra giornata.

Ecco cos’ho fatto!

Idee per un pic nic al parco

Innanzi tutto, il menu.

Ho scelto un menu freddo semplice ma delizioso, comodo da mangiare in un piatto solo o addirittura con le mani, bello da vedere e super colorato. Per iniziare, ho preparato un’insalata di farro integrale condito con pesto e pomodorini datterini. Poi ho fatto delle polpettine di vitello e pecorino al forno, croccanti e saporite, buonissime anche fredde. Le ho accompagnate con le patate soffiate, delle soffici focaccine di patate lesse, formaggio, latte e noce moscata. Il sapore è simile a quello del purè ma la consistenza è meravigliosa: dorate fuori e morbidissime dentro. Inutile dire che una tira l’altra! E per finire i duroni comprati dal contadino dietro casa dei miei genitori.

Idee per un pic nic al parco Idee per un pic nic al parco

Per trasportare le pietanze, ho scelto dei barattoli di vetro Quattro Stagioni e Fido al posto dei classici contenitori di plastica che, oltre ad essere proprio bruttino, mi danno l’idea di essere poco igienici. Stesso discorso per l’acqua. Odio la plastica, quindi ho utilizzato una semplicissima bottiglia di vetro a chiusura ermetica di Ikea.

Il tutto è stato trasportato nel pezzo forte: il cestino da pic nic! Il mio è in vimini, con gli interni in cotone rigato, e ha tutto il necessario per 2 coperti (piatti, bicchieri posate, apri bottiglie e perfino il porta sale e porta pepe). Me l’ha regalato mio marito e credo l’abbia acquistato su eBay, ma ne ho visti di molto simili e bellissimi in diversi posti, per esempio da Coin Casa o Dalani.

Per stenderci nel prato, ho usato una coperta cerata di Decathlon con un lato impermeabile e uno in tessuto. Però il tessuto pizzica ed è in una fantasia che non mi piace, quindi sopra ho appoggiato un telo che acquistai tanti anni fa da Ikea, comprando il tessuto a metraggio e facendolo rifinire dalla sarta. Lo uso per i pic nic o in spiaggia ma anche d’estate come copri divano o come copri letto, davvero super utile! Abbinata alla coperta a righe, ho scelto dei tovaglioli di carta a fantasia rossi e panna acquistati quest’inverno da H&M Home.

Un libro, un prato morbido, il sole che fa capolino tra le fronde degli alberi e voilà, il relax è servito!

Idee per un pic nic al parco

Spero di averti dato qualche idea utile per un pic nic bello e buono.

A presto!

Firma Giulia

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