Ricetta plumcake alle melanzane

Ah, quanto mi piacciono i plumcake salati… Velocissimi da fare e perfetti svuotafrigo, vengono buoni qualsiasi cosa ci si metta dentro e mi fanno fare sempre bella figura quando ho ospiti a cena. Ottimo da servire come aperitivo, puoi anche creare delle monoporzioni usando gli stampini da muffin. Oppure come piatto unico, magari portandolo in ufficio. O ancora come base super sfiziosa per panini gourmet: provalo tagliato a fette e farcito con un buon formaggio semi stagionato.

Questo con le melanzane e i pomodorini secchi è un inno all’estate. Grazie alla purea di melanzane nell’impasto, diventa morbidissimo. Ottima idea anche per far mangiare la verdura a chi non la ama… Eccoti la ricetta semplicissima.

Ricetta plumcake alle melanzane

Ingredienti

dosi per uno stampo da plumcake di 25 cm

200 g di farina 00

1 bustina di lievito istantaneo per torte salate (16 g)

2 uova

100 ml di latte (per me di soia)

70 ml di olio di semi (per me di girasole)

2/3 melanzane medie (500 g)

100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

Sale e pepe q.b.

Preparazione

Preriscalda il forno statico a 180 gradi.

Lava le melanzane senza togliere il picciolo. Asciugale e bucherellale con una forchetta. Cuocile intere nel microonde alla massima potenza per 5/10 minuti (il tempo dipende dalla potenza del tuo microonde). Capisci che sono cotte quando la forchetta affonda bene e la superficie ha cambiato colore.

Tagliale a metà e con un cucchiaio scava tutta la polpa. Lascia da parte le bucce. Frulla la polpa nel mixer per ottenere una purea.

Trita grossolanamente i pomodorini secchi. Se usi quelli sott’olio, prima sgocciolali. Se usi invece quelli secchi, falli prima rinvenire in un po’ d’acqua tiepida e strizzali.

Prepara ora l’impasto del plumcake: sbatti le uova, aggiungi la farina, il lievito, il latte, il formaggio, i pezzetti di pomodori secchi e la purea di melanzane. Regola di sale e di pepe e versa nello stampo da plumcake imburrato e infarinato.

Cuoci in forno statico per circa 45 minuti, fai la prova dello stecchino prima di sfornarlo.

Puoi usare le bucce delle melanzane per decorare il tuo plumcake: ricavane tante striscioline sottili e friggile in olio bollente. Otterrai delle chips croccantissime.

Note

  • Per renderlo ancora più saporito puoi usare 50 g di Parmigiano Reggiano e 50 di pecorino.
  • Come tutti i plumcake, è più buono tiepido e il giorno dopo, se riuscirai a resistere…
  • Se non hai il microonde, cuoci le melanzane intere in forno a 220 gradi avvolte nella stagnola.
  • Prova anche la versione invernale: plumcake salato alla zucca, amaretti e pancetta.

Ricetta plumcake alle melanzane

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta polpette alle melanzane

Uno dei regali dell’estate che apprezzo di più è l’enorme varietà di frutta e verdura. Per me che sono crescita con i frutti della campana del nonno, fare la spesa al supermercato è un supplizio. Tutto è acerbo, tutto ha lo stesso sapore, la frutta raccolta troppo presto invece che maturare appassisce senza guadagnare in dolcezza. Con i primi caldi è tutta un’altra storia, lungo le strade di campagna iniziano a comparire i banchetti dei contadini che vendono il raccolto del giorno, e il vicino di tanto in tanto ci regala i frutti del suo generoso orto.

Complice questo gran caldo, mangiare tanta frutta e verdura è un piacere, ma cerco sempre di trovare modi sfiziosi per cucinarla, come queste polpette di melanzane e basilico. Una tira l’altra, sono buonissime anche fredde, e se avete amici o compagni appassionati di calcio, sono un finger food perfetto da mangiare davanti alle partite degli Europei.

Ricetta polpette alle melanzane

Ingredienti

dosi per circa 20 polpettine

500 grammi di melanzane (circa 2 melanzane intere grosse)

100 grammi di pangrattato

100 grammi di Parmigiano Reggiano grattuggiato

1 uovo

1 bel ciuffo di basilico

Sale e pepe q.b.

Preparazione

  • Lava le melanzane e lasciale intere. Bucherellale con una forchetta e cuocile nel microonde alla massima potenza per circa 10 minuti. Controllale a metà cottura, i tempi dipendo dal microonde e dalla grandezza delle melanzane. Sono cotte quando sono esternamente rugose e internamente morbide.
  • Tagliale a metà per la lunghezza e con un cucchiaio scava tutta la polpa.
  • Frulla nel mixer la polpa di melanzane, il pangrattato, il Parmigiano, l’uovo, il sale e il pepe. Se il composto è troppo liquido, aggiungi nella stessa quantità altro pangrattato e Parmigiano, fino ad avere un impasto umido e morbido ma che si possa lavorare nelle mani.
  • Aggiungi le foglie di basilico spezzettate con le mani.
  • Forma delle polpettine e rotolale in alto pangrattato.
  • Friggile in padella in un dito di olio di arachidi rigirandole a metà cottura, oppure cuocile in forno fino a quando non saranno dorate.

Note

  • Sono ottime anche a temperatura ambiente, anzi forse le preferisco!
  • Si conservano in frigo per qualche giorno. Tirale fuori qualche ora prima di mangiarle in modo da farle tornare a temperatura ambiente.
  • Sono un piatto molto versatile: puoi servirle come piatto unico, accompagnate da un’insalata fresca, oppure come stuzzichino per un brunch, un aperitivo, un pic nic…

Ricetta polpette alle melanzane Ricetta polpette alle melanzane

A presto!

Firma Giulia

 

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Ricetta plumcake allo yogurt e pere

L’altro giorno volevo fare un dolce per la colazione, ma aprendo il frigo non ho trovato altro che qualche uova, due pere e due yogurt. Mi è subito tornata in mente una delle primissime torte che ho imparato a preparare da bambina, anzi, sicuramente il plumcake è stata la prima ricetta in assoluto con la quale mi sono avvicinata al magico mondo della cucina. Ai tempi non si chiamava plumcake ma semplicemente “torta allo yogurt” e si faceva senza pesare nulla, usando solo il vasetto vuoto dello yogurt come unità di misura.

Ho rispolverato questa semplicissima ricetta dal mio quadernino e voilà! Una ricetta velocissima e facile per un dolce perfetto per la colazione o la merenda, morbido e umido come piace a me, che si fa sporcando solo una ciotola!

Ricetta plumcake allo yogurt e pere

Ingredienti

dosi per uno stampo da plumcake da 30 cm

1 vasetto di yogurt alle pere

2 uova

1 vasetto di olio di semi di girasole

2 vasetti di farina 00

1 vasetto di maizena

2 vasetti di zucchero

1 bustina di lievito per dolci

1 pera

un pizzico di sale

Preparazione

Riscalda il forno statico a 170°.

In una ciotola unisci mescolando bene le uova leggermente sbattute, lo yogurt e l’olio.

Ora aggiungi la farina, la maizena, lo zucchero, il lievito e il pizzico di sale. Amalgama bene con una frusta o nel mixer fino a quando il composto sarà uniforme e senza grumi.

Sbuccia e pulisci la pera, tagliala a cubetti e infarinali leggermente, così che una volta aggiunti al composto non affondino.

Versa l’impasto nello stampo da plumcake imburrato e infarinato. Cuoci in forno per almeno 45 minuti, prima di sfornare fai sempre la prova stecchino, che deve uscire asciutto.

Note

  • Lo yogurt può essere anche di soia, così avrai un dolce totalmente privo di lattosio.
  • Per una variante ancora più golosa, puoi aggiungere delle gocce di cioccolato, stanno benissimo con le pere!
  • Se non hai lo yogurt alle pere, puoi usare qualsiasi altro gusto, anche quello al naturale. Ovviamente puoi poi decidere di omettere la frutta a pezzetti o di abbinarla al gusto di yogurt che preferisci. Una variante che adoro è con lo yogurt alle fragole e le fragole intere nell’impasto!
  • Il plumcake si conserva morbido e fragrante fino a una settimana sotto una cupola di vetro.

Ricetta plumcake allo yogurt e pere

A presto!

Firma Giulia

 

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Ricetta insalata radicchio mele e nocciole | Where Pretty Happens

In questo periodo ho voglia di cose fresche, appetitose ma leggere, sarà la primavera che arriva! Finalmente torno ad occuparmi del blog, dopo settimane dove l’energia bastava appena a trascinarmi fino alla fine della giornata, figuriamoci per cucinare piatti complicati. Eccomi quindi con un’altra idea per contorni originali e sfiziosi: un’insalata di radicchio, mele e nocciole.

Questa insalata l’ha provata mia mamma durante una vacanza in Tirolo, dove sono maestri nell’usare la frutta non solo nei dessert, non a caso è l’altoatesina una delle mie cucine preferite! È una ricetta talmente banale che chiamarla “ricetta” e pubblicarla in un blog di cucina mi pare un’esagerazione, alla fine si tratta solo di mescolare tre ingredienti. Però a volte sono proprio gli abbinamenti a rendere una ricetta vincente, più di procedimenti complicatissimi e laboriosi. Quindi se stai cercando un contorno fresco, particolare e velocissimo, penso che quest’idea ti piacerà!

Ricetta insalata radicchio mele e nocciole | Where Pretty Happens

Ingredienti

dosi per 2 persone

Mezzo radicchio rosso rotondo (per me di Chioggia)

Una mela (per me una Pink Lady)

Una manciata di nocciole

Olio

Limone

Sale e pepe

Preparazione

Lava il radicchio e taglialo a listarelle sottili. Sbuccia la mela e tagliala a cubetti. Trita grossolanamente le nocciole, sono più buone se alcune restano a pezzettoni, quindi ti consiglio di non usare un frullatore ma semplicemente un coltello.

Mescola il tutto e condisci a piacere con olio, succo di limone, sale e pepe.

Note

  • Per una versione ancora più light, puoi omettere l’olio.
  • Le mele più adatte sono quelle croccanti e succose, come le Pink Lady, le Fuji, le Gala.
  • L’insalata è più buona non mangiata immediatamente, ma dopo averla lasciata riposare un quarto d’ora.

Ricetta insalata radicchio mele e nocciole | Where Pretty Happens

Se vuoi altre idee per contorni originali, clicca qui.

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta chips di zucca croccanti gratinate al forno | Where Pretty Happens

Non so se capita solo a me, ma la portata che mi mette più in difficoltà, quando progetto un menu per una grande occasione o semplicemente per quando ho voglia di qualcosa di più particolare, è il contorno. Cosa accompagnare ai secondi che non siano le classiche patate? Soprattutto quando c’è anche un primo, credo che le patate siano davvero troppo impegnative, riempiono molto e difficilmente arriveremo a mangiare tutto fino al dessert. Sono quindi sempre alla ricerca di contorni originali e sfiziosi, questa viene dal ricettario della mia mamma. Ecco a te la prima idea per rendere divertente anche il contorno!

Le chips di zucca sono buonissime, una tira l’altra, infatti sono perfette anche come aperitivo. Poi si fanno in 5 minuti e, scegliendo la zucca giusta, possiamo evitare di togliere la buccia! Io uso la butternut (quella lunga, per intenderci) perché ha la buccia più sottile delle altre e da cotta diventa morbida. Poi essendo allungata permette di avete delle fette tonde e regolari.

Ricetta chips di zucca croccanti gratinate al forno | Where Pretty Happens

Ingredienti

Una zucca butternut (meglio se biologica)

5 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato

Olio evo

Sale

Noce moscata

Rosmarino (facoltativo)

Preparazione

Scalda il forno statico a 180 gradi.

Lava bene la zucca e affettala. Scegli tu lo spessore delle fette: con fette spesse mezzo centimetro avrai delle vere e proprie chips croccantissime, con fette di 1 centimetro avrai delle fette gratinate croccanti sopra e morbide all’interno. A me piacciono entrambe e solitamente ne faccio metà in un modo e metà nell’altro.

Disponi le fette in una teglia e condiscile con sale, noce moscata, olio, Parmigiano Grattugiato e rosmarino triturato.

Cuoci in forno finché non saranno dorate, i tempi dipendono dallo spessore delle fette, ci vorranno circa 20 minuti.

Note

  • Le chips di zucca sono buonissime sia calde appena sfornate che il giorno dopo a temperature ambiente o appena intiepidite. Non usare il microonde per scaldarle perché perderebbero la loro croccantezza.
  • Ovviamente una volta raggiunto il cuore della zucca non potrai continuare ad avere fette tonde. Pulisci la zucca dai semi e filamenti e taglia ogni fetta in due per avere delle mezzelune.

Ricetta chips di zucca croccanti gratinate al forno | Where Pretty Happens Ricetta chips di zucca croccanti gratinate al forno | Where Pretty Happens

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta praline al cioccolato e mascarpone ai tre gusti | Where Pretty Happens
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Questi dolcetti sono così buoni che nessuno crederà che tu li abbia fatti con soli due ingredienti, in dieci minuti e sporcando solo un pentolino! E se hai della granella di nocciole, pistacchi, cocco o del semplice cacao amaro in polvere puoi guarnirli per renderli ancora più gustosi.

Sono perfetti da accompagnare con il caffè a fine pasto, per una merenda sfiziosa e come regalo. Confezionali in una semplice scatola rivestita di carta da forno chiusa con un bel nastro. Sono perfetti anche per la calza della Befana di grandi e piccini!

Ecco la ricetta facilissima delle praline al cioccolato e mascarpone, io le ho fatte con la granella di pistacchio, di nocciola e al cacao. Questi bon bon non sono troppo dolci, si sciolgono in bocca, uno tira l’altro e in un batter d’occhio saranno finiti!

Praline al cioccolato e mascarpone

Ingredienti

dosi per circa 20 cioccolatini

200 g di cioccolato fondente

100 g di mascarpone

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

2 cucchiai di granella di nocciole

2 cucchiai di granella di pistacchi

Preparazione

Trita grossolanamente il cioccolato fondente e scioglilo a bagnomaria. Quando sarà completamente sciolto, trasferiscilo in una ciotola e unisci il mascarpone. Mescola bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Copri con la pellicola e lascia risposare in frigorifero per almeno un’ora e mezza.

Quando l’impasto si sarà solidificato, prelevane un cucchiaino abbondante e con le mani forma una pallina. Prosegui con tutto l’impasto, otterrai circa 20 cioccolatini.

Prepara tre ciotoline con le guarnizioni scelte e ricopri le praline rotolandocele bene. Disponi le praline nei pirottini (servono quelli da circa 2/3 cm alla base) e conservale in frigorifero fino a 5 minuti prima di servirle.

Note

  • Si conservano in frigo fino a 4 giorni coperte da pellicola o chiuse in un contenitore.
  • Se non hai la granella, trita brevemente nel frullatore le nocciole. Puoi fare la stessa cosa anche con i pistacchi, attenta però che non siano salati.
  • Puoi guarnirle anche con farina di cocco, granella di mandorle o con quello che più ti piace.

Praline al cioccolato e mascarponePraline al cioccolato e mascarpone Praline al cioccolato e mascarpone

A presto!

Firma Giulia

 

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Plumcake salato alla zucca

L’aperitivo e il suo cugino d’oltreoceano – il brunch, sono i miei momenti di convivialità culinaria preferiti. Al contrario di una cena placée, questi eventi che spesso sono in piedi, permettono di accogliere un numero maggiore di invitati, senza fare torto a nessuno, e aiutano ospiti che non si conoscono a interagire meglio tra loro, potendosi spostare per chiacchierare con chi più li aggrada.

L’ingrediente per un aperitivo o brunch indimenticabile è sicuramente la qualità e varietà del buffet, ci viene però in aiuto il fatto che la maggior parte di queste possono essere fredde e quindi preparate in anticipo. Perché alla fine, il vero ingrediente per il successo di qualsiasi evento che organizziamo, sia esso un the o una cena a 6 portate, è una padrona di casa rilassata che sorride e chiacchiera con i propri ospiti. Se ogni 2 minuti li pianteremo in asso per andare a controllare il forno, quello che ricorderanno maggiormente i nostri amici non saranno le 10 varietà diverse di vol au vent, ma una padrona di casa tesa e affaccendata.

Questo lungo preambolo per introdurre una ricetta davvero furba, dalla forma di dolce ma che dolce non è, che si presta ad infinite varianti e che piace sempre a tutti. Ecco il mio plumcake salato di zucca, amaretti e pancetta.

Plumcake salato alla zucca

Ingredienti

dosi per uno stampo da plumcake da 30 cm

500 g di zucca

3 uova

150 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

70 g di olio di arachidi

100 ml di latte (per me di soia)

280 g di farina

75 g di pancetta affumicata a cubetti

20 g di amaretti

1 bustina di lievito per torte salate

sale e pepe

Preparazione

Riscalda il forno statico a 180°.

Tagli a pezzetti la zucca e insaporiscila con un trito di salvia e rosmarino. Cuocila a vapore, al forno oppure stufata in padella fino a quando non si riduce in purea.

Nel mixer mescola le uova, il Parmigiano, l’olio e il latte. Aggiungi la zucca e la farina setacciata insieme al lievito. Per ultimi, mescola all’impasto anche gli amaretti tritati e la pancetta. Aggiusta di sale e pepe.

Versa il tutto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato e cuoci in forno per almeno 50 minuti. Fai la prova dello stuzzicadenti prima di sfornare, deve uscire asciutto.

Note

  • Il gusto degli amaretti resta molto delicato, se ami il loro sapore puoi raddoppiare la dose. Per un gusto meno deciso o per una versione vegetariana puoi omettere la pancetta.
  • Questo plumcake è ottimo sia tiepido appena fatto sia a temperatura ambiente i giorni dopo. Anzi, c’è chi lo preferisce il giorno successivo proprio perché i sapori hanno il tempo di amalgamarsi meglio.
  • E’ un piatto furbissimo perché puoi farlo in anticipo. Si conserva tranquillamente per alcuni giorni, per preservare la sua umidità lascialo al riparo dall’aria.
  • Per un brunch o un aperitivo in piedi farai un’ottima figura servendolo sotto forma di piccoli sformatini mono porzione, usa lo stampo da muffin e vedrai che delizia!

Plumcake salato alla zucca

Plumcake salato alla zucca

Plumcake salato alla zucca

A presto!

Firma Giulia

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Torta di mele

Quando si pensa a “dolce” sono pronta a scommettere che la maggioranza di noi visualizza una torta di mele! Oggi lo chiamiamo comfort food, cibo che sa di casa, di nonna e di mamma, di tradizione, calore e coccola.

La torta di mele è il primo dolce che da bambina ho imparato a fare, facile e veloce, che piace sempre a tutti. Negli anni ne ho provate infinite varianti, ma quando ho voglia di un dolce morbido e leggero, perfetto per la colazione e la merenda, questo semplice impasto con le mele è sempre la soluzione.

L’ingrediente segreto per la sua incredibile morbidezza e leggerezza è l’acqua! Provare per credere!

Torta di mele

Ingredienti

dosi per uno stampo rotondo di 22 cm

3 mele grandi

3 uova

240 g di zucchero (per me di canna)

250 g di farina

130 g di acqua a temperatura ambiente

80 g di olio di semi di girasole

1 bustina di lievito per dolci (16 g)

Preparazione

Riscalda il forno statico a 170°.

Con le fruste elettriche monta le uova e lo zucchero per 5 minuti, devono diventare chiare e spumose.

Aggiungi alternando un po’ di farina setacciata insieme al lievito e un po’ di acqua, mescolando di continuo. Incorpora poi l’olio a filo.

Sbuccia le mele e tagliale a fette. Infarinale leggermente così che non affondino quando le unirai all’impasto.

Imburra e infarina lo stampo e versa metà dell’impasto. Disponi metà delle fette di mela e ricopri con l’altra metà dell’impasto. Ricopri con le mele rimaste.

Cuoci in forno per circa 50 minuti, controlla la cottura sempre con lo stuzzicadente. Lascia raffreddare prima di togliere dalla teglia.

Note

  • Se vuoi puoi aromatizzare a piacere: con la vaniglia o la cannella, con la scorza di limone, con un po’ di rum…
  • Questa torta resta umida e morbida per 4/5 giorni se la conservi al riparo dall’aria.
  • Grazie a Adelaide Melles, la pioniera del “ciambellone più soffice del mondo”!

Torta di meleTorta di meleTorta di mele

 

A presto!

Firma Giulia

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Granola alla frutta secca

Mio marito non è un grande amante dei dolci, o delle colazioni dolci in particolare. Se fosse per lui, mangerebbe ogni mattina uova e bacon. Questa sua reticenza, abbinata al fatto che le ricette di dolci sono le mie preferite, dà origine ad un’amorevole battaglia in cui io, sfornata dopo sfornata, cerco di trovare il dolce definitivo che finalmente lo induca alla conversione!

Oggi però ho messo da parte burro e uova a favore di una ricetta velocissima, super energetica e gustosa, perfetta sia per le “colazioni della settimana”, come le chiamo io (nel weekend a casa nostra sono d’obbligo colazioni lente, indulgenti, ad alto tasso di godimento), sia per uno spuntino leggero.

La granola fatta in casa non ha nulla a che vedere con i muesli che si trova al supermercato. Come sapore, somiglia forse di più a un croccante di frutta secca, come quelli che vendono ai mercatini di Natale. Ad ogni crock ecco che arrivano ricordi di montagna, odore di neve e pino nelle narici, mani gelate che stringono un vin brulé, cori natalizi e calze pesanti.

Provala sia nel latte che nello yogurt, con o senza l’aggiunta di frutta fresca. Ma anche sgranocchiata così com’è è una vera delizia!

Granola_2a

Ingredienti

dosi per un barattolo da 1 litro

120 grammi di fiocchi d’avena

5 cucchiai di miele (io ho usato quello d’acacia)

3 cucchiai di olio di semi

3 cucchiaini di zucchero di canna

1/2 tazza di frutta secca mista (noci, mandorle, anacardi, uvetta sultanina)

2 cucchiai di chips di mele essiccate

Preparazione

Riscalda il forno statico a 180°.

In un pentolino unisci il miele, l’olio e lo zucchero. Fai sciogliere a fiamma bassa qualche minuto. Spegni il fuoco e aggiungi i fiocchi d’avena e la frutta secca, mescola con cura.

Versa il composto in una pirofila o in una placca imburrata o ricoperta di carta da forno, e con l’aiuto di un cucchiai livellalo uniformemente.

Cuoci in forno a metà altezza per circa 15 minuti, mescolando spesso il composto in modo che la cottura sia uniforme. Attenta che la granola non si abbrustolisca troppo.

Sforna e lascia raffreddare completamente, vedrai che man mano che si raffredda la granola diventerà dura. A questo punto puoi spezzettare la vostra tavoletta in pezzi più o meno piccoli. Puoi anche darle la forma di barrette, per una merenda bella e buona. Inizialmente la granola ti sembrerà molto umida, ma con il passare delle ore si asciugherà.

Note

  • Si conserva per un un paio di settimane ben chiusa in barattolo di vetro.
  • La mia versione base ha pochi ingredienti, ma puoi aggiungere a piacere scaglie di cioccolato fondente (una volta fatta raffreddare), semi tostati (di sesamo o di zucca, per esempio) e sostituire la frutta secca con quella che preferisci o che hai in casa.
  • Le dosi sono piuttosto approssimative, non preoccupiamoci della precisione.

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Granola_7

 

A presto!

Firma Giulia

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