Ricetta arrosto con le mele

No, non pensare a questi arrosti asciutti e duri come il marmo. E nemmeno ai soliti arrosti banali visti e rivisti. Con un paio di semplicissimi consigli preparerai un arrosto tenero e succoso, da abbinare a una deliziosa salsa di mele e cipolle. Perfetto per il pranzo della domenica e, perché no, anche quello di Natale.

L‘arrosto lo faccio sempre con l’arista, e il curioso accompagnamento di mele è davvero vincente. Per avere una carne rosolata fuori ma succosa dentro, i passaggi fondamentali sono solo due: sigillare bene la carne prima, e lasciarla riposare nella stagnola dopo. Usare una casseruola in ghisa aiuta tantissimo nella cottura, disperdendo il calore in modo uniforme, ma non è indispensabile. Trovo quasi irrinunciabile invece il termometro da cucina (si trova a pochi euro su Amazon) per sapere con certezza quando l’arrosto è cotto al punto giusto.

Non ho ovviamente scoperto nulla di nuovo, ma fino a poco tempo fa non osavo avvicinarmi a questi piatti di carne. Lo spauracchio dell’arrosto stopposo mi faceva tentennare! Invece è davvero più facile del previsto.

Ecco a te la ricetta passo-passo!

Ricetta arrosto con le mele

Ingredienti

dosi per 4/6 persone (dipende dalla fame!)

600 g di arista di maiale

3 mele

1 cipolla

1 noce di burro

1/2 bicchiere di vino bianco

sale, pepe e olio evo q.b.

spago per arrosto

una casseruola in ghisa

Preparazione

Massaggia bene l’arista con il mix di sale e pepe. Legala con lo spago in modo che non perda la forma durante la cottura.

Fai sciogliere nella casseruola un cucchiaio d’olio e una noce di burro. Fai rosolare l’arista su tutti i lati, girandola con dei mestoli di legno o di plastica, in modo che non si buchi. In questo modo sigillerai per bene la carne, impedendo ai succhi di uscire e ottenendo un arrosto morbido e succoso.

Una volta che la carne è dorata (ci vorranno circa 10 minuti), alza la fiamma a sfuma il vino fino a farlo evaporare del tutto. Ora abbassa il fuoco e aggiungi intorno e sopra all’arista i pezzi di cipolla e mele.

Copri la casseruola e lascia cuocere per almeno 30 minuti, girando l’arrosto di tanto in tanto. Per essere certa che la cottura sia perfetta, usa un termometro da cucina: infilalo fino al centro dell’arista e misura la temperatura. Il maiale è cotto quando al cuore raggiunge i 70°.

Togli l’arrosto dalla casseruola, avvolgilo nella carta stagnola e lascialo riposare 5 minuti. Nel frattempo, alza la fiamma sotto al fondo di cottura con le mele e le cipolle che si saranno spappolate. Una volta addensato, frullalo con il mixer per ottenere una salsa liscia e omogenea.

Elimina lo spago, taglia l’arrosto a fette e servilo con la sua salsa.

Note

  • Se non hai la casseruola in ghisa, puoi ovviamente usare una classica casseruola.
  • Nel caso ti avanzasse della salsa, è ottima anche per accompagnare i formaggi!

Ricetta arrosto con le mele

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta fish pie - pasticcio di pesce

Brrr… É arrivato il freddo, e con lui la voglia di calze pesanti, coperte morbide, caminetti accesi e comfort food. Quando penso a un comfort food, penso a un piatto fumante appena uscito dal forno, voluttuoso e invitante, da condividere in un freddo mezzogiorno domenicale. Detto fatto!

La fish pie è un piatto tradizionale irlandese, un piatto unico sostanzioso e godereccio composto da uno strato di pesce misto pasticciato e uno strato di purè di patate. Non è una ricetta né veloce né economica, ma è perfetta per un’occasione speciale al posto di una lasagna o una pasta al forno tradizionale. Sicuramente la maggior parte dei tuoi ospiti non l’avranno mai assaggiata, e ti assicuro che la adoreranno!

Ricetta fish pie - pasticcio di pesce

Ingredienti

1 kg di patate

150 g di salmone affumicato

200 g di filetti di merluzzo

200 g di filetti di nasello

500 ml di latte

2 porri piccoli

100 g di burro

3 cucchiai di farina

sale, pepe e noce moscata q.b.

Preparazione

Lessa le patate nel modo che preferisci. Io le cuocio con la buccia in acqua bollente, le scolo e le sbuccio. Passale nello schiacciapatate e in una casseruola a fuoco medio mescolale a 250 ml di latte caldo, metà del burro, il sale e la noce moscata. Mescola per qualche minuto e metti da parte il purè.

Ora dedicati al pesce. Scalda in una casseruola il restante latte e, non appena sfiora il bollore, aggiungi i filetti di merluzzo e nasello precedentemente scongelati e il salmone. Aggiungi anche un porro pulito e tagliato a fettine sottili. Lascia cuocere a fiamma bassa, sobbollendo, per circa un quarto d’ora. Il pesce dovrà cuocersi e ridursi in pezzetti.

Una volta cotto, preleva dalla pentola il pesce con una schiumaiola e tienilo da parte.

Filtra il latte utilizzato per la cottura. In una padella fai rosolare con il restante burro il secondo porro, anche questo pulito e tagliato a fettine sottili. Una volta appassito, aggiungi i 3 cucchiai di farina setacciata e mescola per un minuto. Aggiungi ora il latte e continua la cottura fino ad ottenere una salsa densa. Aggiusta di sale e pepe. Il procedimento è quello della besciamella. Versa i pezzetti di pesce nella salsa, mescola e spegni il fuoco.

è ora il momento di assemblare il tutto. Imburra una pirofila e versa il ripieno di pesce, livellandolo bene. Ricopri con il purè di patate, creando uno strato omogeneo.

Cuoci la fish pie in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 30/40 minuti. La superficie deve essere ben dorata. Lascia raffreddare qualche minuto prima di servire.

Note

  • A seconda della stagione e della disponibilità il tipo di pesce per la fish pie può cambiare: i migliori comunque sono merluzzo, nasello, rana pescatrice, salmone. Io ho usato quello che avevo in casa, tra cui il salmone affumicato che gli conferisce un saporino delizioso. Puoi aggiungere anche delle code di mazzancolle. Insomma, come tutti i pasticci, via libera!
  • Il giorno successivo è ancora più buono perché i sapori avranno avuto modo di mescolarsi. Vista la lungaggine per preparare questa ricetta, ti consiglio di prepararne in abbondanza da dividere in più pirofile da congelare. Ti assicuro che una volta scongelato e scaldato in forno sarà buono come appena fatto!
  • Ovviamente se sei tanto brava puoi usare il pesce fresco, io uso con soddisfazione quello giù pulito e congelato!

Ricetta fish pie - pasticcio di pesceRicetta fish pie - pasticcio di pesceRicetta fish pie - pasticcio di pesce

A presto!

Firma Giulia

 

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Ricetta polpette alle melanzane

Uno dei regali dell’estate che apprezzo di più è l’enorme varietà di frutta e verdura. Per me che sono crescita con i frutti della campana del nonno, fare la spesa al supermercato è un supplizio. Tutto è acerbo, tutto ha lo stesso sapore, la frutta raccolta troppo presto invece che maturare appassisce senza guadagnare in dolcezza. Con i primi caldi è tutta un’altra storia, lungo le strade di campagna iniziano a comparire i banchetti dei contadini che vendono il raccolto del giorno, e il vicino di tanto in tanto ci regala i frutti del suo generoso orto.

Complice questo gran caldo, mangiare tanta frutta e verdura è un piacere, ma cerco sempre di trovare modi sfiziosi per cucinarla, come queste polpette di melanzane e basilico. Una tira l’altra, sono buonissime anche fredde, e se avete amici o compagni appassionati di calcio, sono un finger food perfetto da mangiare davanti alle partite degli Europei.

Ricetta polpette alle melanzane

Ingredienti

dosi per circa 20 polpettine

500 grammi di melanzane (circa 2 melanzane intere grosse)

100 grammi di pangrattato

100 grammi di Parmigiano Reggiano grattuggiato

1 uovo

1 bel ciuffo di basilico

Sale e pepe q.b.

Preparazione

  • Lava le melanzane e lasciale intere. Bucherellale con una forchetta e cuocile nel microonde alla massima potenza per circa 10 minuti. Controllale a metà cottura, i tempi dipendo dal microonde e dalla grandezza delle melanzane. Sono cotte quando sono esternamente rugose e internamente morbide.
  • Tagliale a metà per la lunghezza e con un cucchiaio scava tutta la polpa.
  • Frulla nel mixer la polpa di melanzane, il pangrattato, il Parmigiano, l’uovo, il sale e il pepe. Se il composto è troppo liquido, aggiungi nella stessa quantità altro pangrattato e Parmigiano, fino ad avere un impasto umido e morbido ma che si possa lavorare nelle mani.
  • Aggiungi le foglie di basilico spezzettate con le mani.
  • Forma delle polpettine e rotolale in alto pangrattato.
  • Friggile in padella in un dito di olio di arachidi rigirandole a metà cottura, oppure cuocile in forno fino a quando non saranno dorate.

Note

  • Sono ottime anche a temperatura ambiente, anzi forse le preferisco!
  • Si conservano in frigo per qualche giorno. Tirale fuori qualche ora prima di mangiarle in modo da farle tornare a temperatura ambiente.
  • Sono un piatto molto versatile: puoi servirle come piatto unico, accompagnate da un’insalata fresca, oppure come stuzzichino per un brunch, un aperitivo, un pic nic…

Ricetta polpette alle melanzane Ricetta polpette alle melanzane

A presto!

Firma Giulia

 

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Peperoni ripieni

La domenica è fatta di coccole, pranzi lenti, cucinati insieme tra una chiacchiera e una canzone. È la giornata dei pranzi in famiglia, delle ricette autentiche e antiche della nonna. È la giornata dell’indulgenza, quinci ci piace concederci piatti più calorici e goderecci, che appaghino gli occhi e il palato. Se poi al mercato scorgo dei peperoni come questi, dei veri e propri capolavori, non posso resistere e corro a casa a preparare i peperoni ripieni!

I peperoni ripieni sembrano un piatto quasi leggero, con i loro colori brillanti che ricordano l’estate. Come i fiori che si colorano dei toni più accesi per attirare le api, questo piatto fa venire l’acquolina in bocca al primo sguardo. Chi può resistere al salsiccia e al pecorino, e vogliamo parlare di quella gratinatura dorata?

Ecco la ricetta di questi scrigni colorati che nascondono un trionfo di sapori classici e confortanti.

Peperoni ripieni

Ingredienti

dosi per 4 peperoni medi

4 peperoni medi

300 g di macinato di carne di suino

150 g di salsiccia

2 uova

50 g + 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato

50 g di pecorino romano grattugiato

80 g di pane in cassetta

2 cucchiai di pangrattato

sale e pepe

olio evo

Preparazione

Riscalda il forno statico a 180 gradi.

Pulisci la salsiccia togliendo la pelle. Mescola in una ciotola insieme al macinato, il Parmigiano (ad eccezione di 2 cucchiai) e il pecorino grattugiati, il pane triturato e le uova. Aggiusta di sale e pepe.

Lava i peperoni, asciugali e scoperchiali con un coltello. Tieni da parte i coperchi. Pulisci bene l’interno aiutandoti con un cucchiaio. Mi raccomando, elimina tutti i semini e le parti bianche!

Riempi i peperoni con l’impasto e cospargili con 2 cucchiai di pangrattato e 2 cucchiai di Parmigiano mescolati, irrora con un filo d’olio. Adagia i peperoni in una teglia non troppo grande, in modo che restino vicini e non rischino di cadere durante la cottura.

Cuocili in forno per 60 minuti. In un’altra placca, fai cuocere anche i coperchi di peperone per circa 20 minuti.

A cottura ultimata, chiudi con i propri coperchi i peperoni, fai raffreddare per qualche minuto e servi accompagnati da un’insalata leggera.

Note

  • Per una versione più light, puoi sostituire il macinato di suino con macinato di vitellone ed omettere la salsiccia (sostituiscila con altrettanto macinato).
  • Se hai del pane raffermo, puoi utilizzarlo al posto del pane in cassetta: taglialo a pezzetti, bagnalo con acqua o latte e lascialo ammorbidire. Poi strizzalo per eliminare l’eccesso di liquido.
  • I peperoni più adatti per questa ricetta sono quelli a base quadrata, in modo da riuscire a farli stare in piedi con facilità.
  • Se ti piace, puoi aggiungere al ripieno un cucchiaio di prezzemolo tritato.

Peperoni ripieni Peperoni ripieni Peperoni ripieniPeperoni ripieni

A presto!

Firma Giulia

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