Gratin di zucca

Ah, il magico poter del gratin… Quella deliziosa crostina dorata che ricopre qualsiasi ingrediente, facendolo diventare immediatamente mille volte più goloso. Unisci poi la croccantezza del gratin alla dolcezza della zucca, e otterrai un perfetto comfort food. La cena ideale per queste sere ancora gelide, quando si rientra a casa stanchi e infreddoliti e ci si vuole premiare con qualcosa di buono.

Ecco quindi a te la ricetta per una serata un po’ storta. Togli scarpe e cappotto, infila i piedi in un paio di calzettoni morbidi e caldi, apri una bottiglia di buon vino, accendi la tua playlist preferita e concediti una cucchiaiata di questo piatto meraviglioso. La serata prenderà subito tutta un’altra piega, promesso!

Gratin di zucca

Ingredienti

700 g di zucca

1 cipolla piccola

1 spicchio d’aglio

3 cucchiai di burro

120 ml di panna (per me di soia)

45 g di pane grattugiato

75 g di formaggio tipo Asiago

qualche filo di erba cipollina

noce moscata q.b.

sale e pepe q.b

Preparazione

Scalda il forno statico a 180°.

In una grande casseruola, sciogli due cucchiai di burro e rosola la cipolla affettata finemente e l’aglio intero. Quando sono ben dorati, aggiungi la zucca pulita e tagliata e fette sottili. Profuma con la noce moscata, il sale e il pepe e lascia cuocere la zucca fino a quando non sarà morbida, ci vorranno circa 5 minuti.

Elimina lo spicchio d’aglio e trasferisci la zucca in una teglia da 25 cm imburrata. Versa la panna, cospargi con il pane grattugiato e il formaggio e termina aggiungendo il rimanente burro a ciuffetti.

Cuoci in forno per 30 minuti, fino a quando non sarà ben dorato. Servi caldo guarnendo con un po’ di erba cipollina.

Note

  • Questa ricetta viene da “La mia cucina in campagna” di Mimi Thorisson, un bellissimo libro di ricette francesi del quale avevo già parlato in questo post sui miei libri di cucina preferiti.
  • Da brava francese, Mimi propone questo gratin come contorno alla carne. Per le nostre abitudini mediterranee, penso che l’abbinamento bistecca e gratin di zucca (e panne e formaggio!) sarebbe un po’ pesante. Io te lo consiglio quindi come piatto unico, accompagnato da un’insalata, oppure come antipasto per una cena importante. A me è capitato di servirlo anche come secondo alternativo alla carne per i miei ospiti vegetariani.
  • Come tutti i gratin, è ottimo anche riscaldato il giorno dopo.

Gratin di zucca

A presto!

Firma Giulia

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Torta salata di spinaci

Rieccomi dopo una lunga pausa natalizia! Non che abbia fatto gradi cose, sono stata a Parigi per qualche giorno, ma tra amiche da salutare, pranzi e cene in famiglia, scambi di regali, nuovi progetti e influenze il tempo da dedicare al blog è stato davvero poco. Spero che anche tu abbia passato delle serene feste in compagnia delle persone che ami e passate a fare ciò che ami, e un inizio d’anno pieno di cose belle!

Torno però con una ricetta davvero deliziosa, una crostata salata con tantissimi spinaci e una brisée integrale super friabile e gustosa. Uno dei miei cavalli di battaglia: perfetta sia come piatto unico, accompagnata da una insalata mista, sia come antipasto per una cena più impegnativa. Piace sempre a tutti ed è anche un ottimo modo per far mangiare le verdure ai bambini!

Considerando la quantità di verdure, l’assenza di panna e la brisée integrale, tutto sommato possiamo considerarlo anche come un piatto sano adatto a chi, come me, sta cercando di porre rimedio ai bagordi natalizi. Ma senza rinunciare al gusto!

Torta salata di spinaci

Ingredienti

dosi per una tortiera di 24 cm

per la brisée:

200 g di farina integrale

90 g di burro freddo

1 pizzico di sale

2 o 3 cucchiai di acqua freddissima

per la farcia:

500 g di spinaci surgelati scongelati qualche ora a temperatura ambiente

150 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

50 g di pinoli

2 uova

1 cipolla

1 dl di latte (per me di soia)

olio evo

Preparazione

Come prima cosa prepara la brisée: nel mixer unisci la farina, il pizzico di sale e il burro freddissimo tagliato a pezzetti. Avvia il mixer fino a formare un impasto sabbioso (ci vorranno pochi secondi). Inizia ad aggiungere l’acqua fredda di frigo un cucchiaio alla volta fino a quando non si formerà la palla di pasta. Avvolgila nella pellicola e lasciala riposare in frigorifero per mezzora.

Scalda il forno a 180° statico.

Mentre la brisée riposa, prepara la farcia: in una casseruola, fai rosolare la cipolla in un filo d’olio e aggiungi gli spinaci scongelati e strizzati. Lasciali cuocere per 10 minuti con un pizzico di sale. Aggiungi il latte poco prima di spegnere il fuoco.

In un padellino ben caldo, senza nessun condimento, fai tostare qualche minuto i pinoli.

In una ciotola sbatti le uova con il Parmigiano grattugiato, quindi unisci anche gli spinaci e i pinoli mescolando bene.

Tira la brisée e rivesti una teglia, bucherella il fondo con una forchetta e versaci la farcia. Cuoci in forno per 40 minuti fino a quando la crosta non sarà ben dorata.

Note

  • Per una versione più ricca, sostiuisci il latte con la panna fresca, e una parte del Parmigiano con pecorino.
  • Per una versione più leggera, invece, puoi preparare la brisée con l’olio evo invece che con il burro.

Torta salata di spinaciTorta salata di spinaci

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta peperoni gratinati

A casa mia esistono da sempre delle ricette mitologiche, attribuite a un membro della famiglia probabilmente ignaro, che si tramandano di generazione in generazione come un prezioso cimelio. La zia Rita in questione non so se in epoche non sospette inventò questi peperoni gratinati con i capperi, ma so per certo di non averglieli mai visti cucinare. Li ho invece visti fare da tutte le donne della famiglia – mamme, zie, nonne – ognuna a proprio modo. Ogni volta che si organizza un pranzo di famiglia, di quelli del “ognuno porta qualcosa”, immancabilmente questi peperoni fanno la loro comparsa sulla tavola.

Effettivamente sono buonissimi, ho pensato quindi di introdurli nella serie di ricette “mai più contorni banali”. Non possiamo parlare di una vera ricetta, a dirla tutta. Si tratta solo di accostare un paio di ingredienti, senza dosi o tempi precisi, per portare in tavola un piatto di verdure in modo un po’ inusuale.

Però sono poco calorici e sfiziosi, provare per credere! Garantisce zia Rita.

Ricetta peperoni gratinati

Ingredienti

3 peperoni colorati

Una manciata di pane grattuggiato

Una manciata di capperi

Olio evo q.b.

Preparazione

Accendi il forno a 180° statico.

Pulisci i peperoni e tagliali a listarelle. Condiscili con un filo d’olio, una manciata di pane grattuggiato e una di capperi che avrai precedentemente lavato per eliminare il sale in eccesso.

Disponili in una teglia e ricoprili con la carta di alluminio. Lascia cuocere coperti per circa 15 minuti, togli la carta e termina la cottura fino a quando non saranno ben dorati.

Note

  • Questi peperoni danno il meglio di sè tiepidi.
  • Sono ottimi anche riscaldati nei giorni successivi, basterà un minuto al microonde.

Ricetta peperoni gratinati

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta tatin di melanzane e pomodori confit

Alzi la mano chi non si trova ogni tanto con il frigorifero pieno di verdure e zero idee nuove per cucinarle. O chi non ha commensali che le verdure proprio non le amano…

In questi casi, una tatin salata di verdure è la soluzione perfetta. Questa l’ho fatta con tantissime melanzane, addolcite dai pomodorini caramellati e insaporite dalla frutta secca. La base è una brisée senza uova e nella farcia ci sono solo verdure cotte con un filo d’olio, senza uova, panna o formaggi.

Un’idea gustosa e originale, ma anche sana, per portare in tavola tante verdure. Ti lascio la ricetta:

Ricetta tatin di melanzane e pomodori confit

Ingredienti

dosi per una tortiera da 23 cm

per la pasta briséè:

200 g di farina 00

90 g di burro freddo

1 pizzico di sale

2 o 3 cucchiai di acqua freddissima

per la farcia:

2 melanzane medie

2 manciate di pomodorini

1 scalogno

30 g di pinoli

30 g di pistacchi sgusciati

20 g di uvetta

1 cucchiaio di zucchero

origano q.b.

sale e pepe q.b.

olio evo

Preparazione

Inizia facendo la pasta brisée: metti nel mixer la farina, il pizzico di sale e il burro freddo tagliato a cubetti. Avvia il mixer per qualche secondo, otterrai un composto sabbioso. A questo punto aggiungi poca alla volta l’acqua freddissima, mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo. Non lavorarlo più del necessario, il segreto di una pasta brisée – così come della sua cugina dolce, la pasta frolla – è non scaldare il burro. Avvolgi la palla nella pellicola e lascia riposare in frigo almeno mezzora.

Mentre la brisée riposa, prepara la farcia iniziando dai pomodorini confit: tagliali a metà e disponili in una teglia con il lato aperto verso l’alto. Condiscili con lo zucchero, un pizzico di sale, il pepe e l’origano. Lasciali cuocere in forno statico a 160° per un’oretta.

Nel frattempo, affetta le melanzane a cubetti piuttosto piccoli e cuocile in padella insieme allo scalogo tritato e un po’ d’olio e sale. Se le melanzane che compri di solito sono un po’ amare, lasciale prima in uno scolapiatti, tagliate a fette, con una manciata di sale grosso. Basterà qualche ora perché perdano l’acqua in eccesso e il gusto amarognolo.

Tosta i pinoli e i pistacchi in una padella antiaderente senza nessun condimento. Attenzione a non bruciarli, basteranno pochi secondi! Ammolla l’uvetta in acqua tiepida per qualche minuto e poi strizzala. Mescola la frutta secca alle melanzane.

Ora componi la tua tatin: sul fondo di una pirofila rivestita di carta da forno, disponi i pomodorini confit con il lato aperto verso l’alto. Sopra versa le melanzane e livella bene. Stendi la pasta brisée e copri la farcia, rimboccando i bordi sotto di essa.

Bucherella la superficie e cuoci in forno statico a 180° per circa 30 minuti, la brisée dovrà risultare dorata e croccante. Lascia intiepidire la tatin prima di rivoltarla sul piatto da portata.

Note

  • Questa tarte tatin salata è ottima anche solo con le melanzane, o solo con i pomodorini confit, o con qualsiasi verdura tu abbia a disposizione.
  • Una versione più estiva che amo molto è con le melanzane, i pomodorini, la mozzarella e tantissimo basilico.

Ricetta tatin di melanzane e pomodori confit
Ricetta tatin di melanzane e pomodori confit

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta strudel di spinaci

L’autunno è arrivato, e se da un lato le giornate che si accorciano mi mettono un po’ di malinconia, dall’altro posso riaccendere finalmente il forno senza timore di trasformare la cucina in un hammam. E io ovviamente ne approfitto subito, perché le mie ricette preferite sono proprio quelle da forno. Morbide dentro e croccanti fuori, sono una estimatrice della “crostina perfetta”.

Oggi ti propongo questo strudel di spinaci. Tanti spinaci! Ma in una forma godereccia che li farà apprezzare anche a chi le verdure non le vuole mai. E poi, come in uno strudel che si rispetti, la frutta secca, quel saporino che non ti aspetti. Facile e veloce con la pasta sfoglia già pronta, una perfetta ricetta salva cena!Ricetta strudel di spinaci

Ingredienti

Un rotolo di pasta sfoglia

700 grammi di spinaci surgelati

100 grammi di Parmigiano Reggiano grattuggiato

50 grammi di uvetta passa

50 grammi di pinoli

2 uova

1 cipolla

Mezzo bicchiere di latte o panna (per me panna di soia)

olio evo q.b.

Preparazione

Preriscalda il forno statico a 200 gradi.

Trita finemente la cipolla e falla appassire in una casseruola con un po’ di olio. Aggiungi gli spinaci lasciati scongelare a temperatura ambiente e lasciali stufare coperti a fiamma bassa, aggiungendo un cucchiaio d’acqua durante la cottura che noti che si stanno attaccando.

Lasciali raffreddare e uniscili nel mixer insieme a al formaggio, le uova e il latte. Frulla per qualche secondo e aggiungi anche l’uvetta passa, che avrai fatto riprendere in un po’ di acqua tiepida e poi strizzata, e i pinoli.

Stendi il rotolo di pasta sfoglia e versa il composto al centro, lasciando i margini vuoti. Chiudi i due lembi più lunghi a portafoglio, facendoli combaciare al centro dello strudel. Per facilitare la chiusura, bagna con un po’ di latte i lembi prima di chiuderli.

Cuoci in forno per circa 30-40 minuti. Per evitare che lo strudel si apra in cottura, puoi posizionarlo dentro uno stampo da plumcake.

Note

  • Come tutte le torte salate, trovo che questo strudel sia più buono non troppo caldo, ma tiepido o addirittura a temperatura ambiente il giorno dopo!
  • È perfetto sia come piatto unico, accompagnato da una insalata ricca, oppure servito a fettine come antipasto o aperitivo.

Ricetta strudel di spinaci

Ricetta strudel di spinaci

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta insalata di pomodori e avocado

Non sono una grande amante delle insalate con troppi ingredienti. Anche in questo, come nella vita, sono della filosofia “pochi ma buoni”. Due o tre ingredienti di qualità, non di più, ma che si sposano bene, e conditi con un pizzico di fantasia. Questo è il segreto anche dell’insalata di pomodori e avocado, un matrimonio forse un po’ inusuale. Ma ti assicuro, riuscitissimo.

Continua la mia missione contro i contorni noiosi: eccoti la ricetta di un’insalata veloce, originale e buonissima! Inutile dire che il suo meglio questo piatto lo dà d’estate, quando sono di stagione i pomodori cuore di bue, belli sodi e succosi. Dritti dall’orto a volte non resisto, e li mangio a morsi, ancora caldi di sole.

Ricetta insalata di pomodori e avocado

Ingredienti

dosi per 4 persone

4 pomodori cuore di bue

2 avocado

2 cucchiai di aceto balsamico

1 cucchiaino di sale

5 cucchiai d’olio evo

2 cucchiai di semi misti (papavero, zucca, sesamo)

4 rametti di timo

Preparazione

Lava i pomodori e tagliali a fette sottili ma abbastanza larghe. Pulisci gli avocado, tagliandoli per il lungo, ruotando le due metà ed eliminando il nocciolo. Sbucciali e tagliali a fettine.

Prepara la vinaigrette aggiungendo come primo ingrediente il sale all’aceto balsamico, in modo che si sciolga. Aggiungi poi l’olio e mescola con una forchetta o una piccola frusta.

Condisci l’insalata poco prima di servirla, per evitare che il dressing cuocia i pomodori. Aggiungi anche i semi e le foglioline di timo.

Note

  • Io ho usato del “vero” aceto balsamico tradizionale di Modena, già molto denso e dolce. Se usi un aceto balsamico da supermercato, aggiungi anche 3 cucchiaini di miele in modo da contrastarne l’acidità.
  • L’avocado è al punto giusto quando la sua buccia è lucida, uniforme e senza ammaccature. Premendo leggermente con un dito deve cedere, né troppo né troppo poco.
  • Anche questa ricetta viene dal libro “Quello che piace a Irene”, adattata alle mie esigenze.

Ricetta insalata di pomodori e avocado
Ricetta insalata di pomodori e avocado

A Presto!

Firma Giulia

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Ricetta pasta fredda peperoni arrosto mandorle cacioricotta

Esattamente come sono allergica ai contorni banali, così lo sono alle paste fredde trite e ritrite. Presenti le classiche pomodorini, mozzarella e basilico? Tonno, olive e pomodori? Piselli, prosciutto e würstel? Ok, una volta in capo a un’estate si può fare, ma poi mi stufo subito.

Questa pasta fredda (che però è ottima anche calda) trovo sia deliziosa nella sua semplicità. Pochi ingredienti, di ottima qualità, freschi e ben accostati. Ultimamente come avrai notato sono fissata con la frutta secca, la metto un po’ ovunque. Sono partita dalle mandorle, poi ho pensato che sarebbero state bene con una verdura saporita come i peperoni, arrostiti senza pelle e senza semi per essere digeribili. Infine ho aggiunto delle scaglie di questa cacioricotta buonissima acquistata in Salento.

Esperimento riuscito! L’ho proposta ai miei ospiti per un pranzo in giardino ed è stata molto apprezzata. Ecco a te questa ricetta semplicissima.

Ricetta pasta fredda peperoni arrosto mandorle cacioricotta

Ingredienti

dosi per 4 persone

350 g di pasta (per me fusilloni)

3 peperoni medi

100 g di mandorle a lamelle

100 g di cacioricotta

sale, pepe, olio evo q.b.

Un guanto da forno e dei sacchetti da alimenti per spellare i peperoni

Preparazione

Per fare i peperoni arrostiti, esistono diversi metodi. Io preferisco utilizzare il forno, mi sembra quello più rapido e meno sporchevole. Lava i peperoni, lasciali interi e con il picciolo, e adagiali sulla placca da forno coperta con la carta. Posiziona la teglia in alto e lascia cuocere a forno statico alla massima temperatura per circa mezzora. Durante questo tempo, rigirali spesso usando un guanto da forno, in modo da far abbrustolire bene tutti i lati. Non usare forchettoni o altro per rigirarli: rischieresti di forarli facendo fuoriuscire tutto il liquido e rendendo i peperoni secchi.

I peperoni sono arrostiti quando la buccia è uniformemente grinzosa. A questo punto, sempre col guanto, chiudili in un sacchetto da alimenti, chiudilo bene e lasciali riposare almeno 15 minuti.

Trascorso questo tempo, prelevane uno alla volta e spellalo. Ci vuole un po’ di pazienza, lo so! Sciacquati spesso le dita sotto l’acqua, ma non cedere alla tentazione di bagnare anche i peperoni. Lavandoli perderebbero quel fantastico aroma di abbrustolito!

Una volta eliminata tutta la pelle, con un coltello apri il peperone, elimina picciolo e semini e taglialo a striscioline.

Il resto della ricetta è semplicissimo: cuoci la pasta, scolala e condiscila con un filo d’olio, i peperoni arrostiti, le mandorle a lamelle, aggiusta di pepe e guarnisci con le scaglie di cacioricotta.

Note

  • Vista la lungaggine della procedura per fare i peperoni arrostiti, ti consiglio di fare tanti peperoni e conservare quelli che non usi subito in freezer, una volta scongelati torneranno come appena fatti! In alternativa puoi trovarli già pronti sott’olio.
  • Questa pasta la faccio spesso fredda, ma è ottima anche calda!

Ricetta pasta fredda peperoni arrosto mandorle cacioricotta
Ricetta pasta fredda peperoni arrosto mandorle cacioricotta
Ricetta pasta fredda peperoni arrosto mandorle cacioricotta

A presto!

Firma Giulia

 

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Ricetta involtini di melanzane

Non so se si è capito, ma le melanzane mi piacciono moltissimo. Penso che questa sia la terza ricetta a base di melanzane che pubblico quest’estate! Eh sì, quando mi prende una fissa per un po’ divento monotematica…

Ma d’altronde, è ancora estate, le melanzane crescono saporite e in abbondanza, si ha voglia di piatti spensierati… Quando ho visto questa ricetta su uno dei miei libri di cucina preferiti – Quello che piace a Irene – ho voluto subito provarla. Scommetto che piacerà anche a te!

Eccoti la ricetta di questi involtini di melanzane con scamorza affumicata e pomodori secchi. Sono perfetti sia come antipasto o aperitivo che come piatto unico. Sono così saporiti che sembra incredibile che servano solo 3 ingredienti. Però mi raccomando, di ottima qualità!

Ricetta involtini di melanzane

Ingredienti

dosi per circa 10 involtini

2 melanzane medie

200 grammi di scamorza affumicata

10 pomodori secchi

Preparazione

Taglia le melanzane lavate e asciugate a fette di circa mezzo centimetro. Lasciale spurgare per una mezzoretta con un po’ di sale grosso in uno scolapiatti.

Togli il sale in eccesso e grigliale con poco olio sulla piastra.

Preriscalda il forno a 180 gradi.

Disponi su ogni fetta di melanzana una fettina di scamorza e un pomodoro secco. Arrotolala e ferma l’involtino con un rametto di rosmarino.

Passa in forno per 10 minuti, giusto il tempo di far sciogliere la scamorza.

Note

  • Io li ho preparati in anticipo e passati nel forno poco prima di servirli, ottimi!
  • Ovviamente per fermare gli involtini va bene anche un semplice stuzzicante, ma il rosmarino gli regala un aroma delizioso in più (ed è più carino!).

Ricetta involtini di melanzane

A presto!

Firma Giulia

 

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Ricetta plumcake alle melanzane

Ah, quanto mi piacciono i plumcake salati… Velocissimi da fare e perfetti svuotafrigo, vengono buoni qualsiasi cosa ci si metta dentro e mi fanno fare sempre bella figura quando ho ospiti a cena. Ottimo da servire come aperitivo, puoi anche creare delle monoporzioni usando gli stampini da muffin. Oppure come piatto unico, magari portandolo in ufficio. O ancora come base super sfiziosa per panini gourmet: provalo tagliato a fette e farcito con un buon formaggio semi stagionato.

Questo con le melanzane e i pomodorini secchi è un inno all’estate. Grazie alla purea di melanzane nell’impasto, diventa morbidissimo. Ottima idea anche per far mangiare la verdura a chi non la ama… Eccoti la ricetta semplicissima.

Ricetta plumcake alle melanzane

Ingredienti

dosi per uno stampo da plumcake di 25 cm

200 g di farina 00

1 bustina di lievito istantaneo per torte salate (16 g)

2 uova

100 ml di latte (per me di soia)

70 ml di olio di semi (per me di girasole)

2/3 melanzane medie (500 g)

100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

Sale e pepe q.b.

Preparazione

Preriscalda il forno statico a 180 gradi.

Lava le melanzane senza togliere il picciolo. Asciugale e bucherellale con una forchetta. Cuocile intere nel microonde alla massima potenza per 5/10 minuti (il tempo dipende dalla potenza del tuo microonde). Capisci che sono cotte quando la forchetta affonda bene e la superficie ha cambiato colore.

Tagliale a metà e con un cucchiaio scava tutta la polpa. Lascia da parte le bucce. Frulla la polpa nel mixer per ottenere una purea.

Trita grossolanamente i pomodorini secchi. Se usi quelli sott’olio, prima sgocciolali. Se usi invece quelli secchi, falli prima rinvenire in un po’ d’acqua tiepida e strizzali.

Prepara ora l’impasto del plumcake: sbatti le uova, aggiungi la farina, il lievito, il latte, il formaggio, i pezzetti di pomodori secchi e la purea di melanzane. Regola di sale e di pepe e versa nello stampo da plumcake imburrato e infarinato.

Cuoci in forno statico per circa 45 minuti, fai la prova dello stecchino prima di sfornarlo.

Puoi usare le bucce delle melanzane per decorare il tuo plumcake: ricavane tante striscioline sottili e friggile in olio bollente. Otterrai delle chips croccantissime.

Note

  • Per renderlo ancora più saporito puoi usare 50 g di Parmigiano Reggiano e 50 di pecorino.
  • Come tutti i plumcake, è più buono tiepido e il giorno dopo, se riuscirai a resistere…
  • Se non hai il microonde, cuoci le melanzane intere in forno a 220 gradi avvolte nella stagnola.
  • Prova anche la versione invernale: plumcake salato alla zucca, amaretti e pancetta.

Ricetta plumcake alle melanzane

A presto!

Firma Giulia

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Ricetta polpette alle melanzane

Uno dei regali dell’estate che apprezzo di più è l’enorme varietà di frutta e verdura. Per me che sono crescita con i frutti della campana del nonno, fare la spesa al supermercato è un supplizio. Tutto è acerbo, tutto ha lo stesso sapore, la frutta raccolta troppo presto invece che maturare appassisce senza guadagnare in dolcezza. Con i primi caldi è tutta un’altra storia, lungo le strade di campagna iniziano a comparire i banchetti dei contadini che vendono il raccolto del giorno, e il vicino di tanto in tanto ci regala i frutti del suo generoso orto.

Complice questo gran caldo, mangiare tanta frutta e verdura è un piacere, ma cerco sempre di trovare modi sfiziosi per cucinarla, come queste polpette di melanzane e basilico. Una tira l’altra, sono buonissime anche fredde, e se avete amici o compagni appassionati di calcio, sono un finger food perfetto da mangiare davanti alle partite degli Europei.

Ricetta polpette alle melanzane

Ingredienti

dosi per circa 20 polpettine

500 grammi di melanzane (circa 2 melanzane intere grosse)

100 grammi di pangrattato

100 grammi di Parmigiano Reggiano grattuggiato

1 uovo

1 bel ciuffo di basilico

Sale e pepe q.b.

Preparazione

  • Lava le melanzane e lasciale intere. Bucherellale con una forchetta e cuocile nel microonde alla massima potenza per circa 10 minuti. Controllale a metà cottura, i tempi dipendo dal microonde e dalla grandezza delle melanzane. Sono cotte quando sono esternamente rugose e internamente morbide.
  • Tagliale a metà per la lunghezza e con un cucchiaio scava tutta la polpa.
  • Frulla nel mixer la polpa di melanzane, il pangrattato, il Parmigiano, l’uovo, il sale e il pepe. Se il composto è troppo liquido, aggiungi nella stessa quantità altro pangrattato e Parmigiano, fino ad avere un impasto umido e morbido ma che si possa lavorare nelle mani.
  • Aggiungi le foglie di basilico spezzettate con le mani.
  • Forma delle polpettine e rotolale in alto pangrattato.
  • Friggile in padella in un dito di olio di arachidi rigirandole a metà cottura, oppure cuocile in forno fino a quando non saranno dorate.

Note

  • Sono ottime anche a temperatura ambiente, anzi forse le preferisco!
  • Si conservano in frigo per qualche giorno. Tirale fuori qualche ora prima di mangiarle in modo da farle tornare a temperatura ambiente.
  • Sono un piatto molto versatile: puoi servirle come piatto unico, accompagnate da un’insalata fresca, oppure come stuzzichino per un brunch, un aperitivo, un pic nic…

Ricetta polpette alle melanzane Ricetta polpette alle melanzane

A presto!

Firma Giulia

 

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